nozze

I vantaggi di sposarsi in un trullo

Parlare di trulli significa fare riferimento a suggestivi ed antichissimi edifici risalenti ad epoca preistorica. Si tratta in sostanza di particolari costruzioni realizzate in pietra a secco e tipici della regione pugliese. Nello specifico un trullo può anche essere individuato e definito come un ammodernamento dei thòlos, monumenti funerari risalenti all’età del bronzo.

Un’attenta analisi circa la storia dei trulli fa evincere l’esistenza di numerose teorie che sono sorte a riguardo. La diffusione del trullo iniziò a partire dal decadimento del fondo feudale conseguentemente al quale nelle campagne e in tutti i terreni che fino a quel momento erano rimasti incolti, furono realizzati nuovi edifici che potessero anche fungere da abitazioni.

nei trulli di Puglia ci si sposa

Perché i trulli hanno questa forma?

La prima ragione che sta dietro alla forma conica dai trulli è la volontà di costruire degli edifici che somigliassero il più possibile agli antichi e monumentali edifici adibiti a sepoltura. Un’altra ragione, ancora, è di natura strutturale. Fu proprio la competenza di abilissimi costruttori, infatti, che permise di realizzare strutture estremamente resistenti tanto da essere integre e fruibili ancora ai giorni nostri.

Il vero segreto dunque non è nulla altro che l’arte del maestro trullaro, colui che sa come costruire al meglio un trullo. Un’analisi di tipo dinamico consente di comprendere ed indagare circa le caratteristiche intrinseche e strutturali dell’edificio, studiate anche per avere una buona resistenza ad eventi sismici ed altre calamità naturali. Moltissimi sono i trulli presenti in Valle d’Itria, un’ampia porzione di territorio a cavallo tra Bari e le province di Taranto e Brindisi. La conformazione e la posizione del territorio della Valle d’Itria sono molto particolari.

In questi bellissimi trulli di cui stiamo parlando è da tempo stata resa possibile anche la celebrazione di matrimoni nei trulli. Molto nota per simili eventi è la città di Alberobello, caratteristica ed estremamente nota anche all’estero proprio grazie alla presenza dei trulli. E’ proprio grazie alla presenza di tali trulli che il numero di matrimoni ad Alberobello è aumentato. I trulli sono infatti diventati una delle più ambite location per la celebrazione delle nozze nel pugliese. Un trullo dunque diviene una location meravigliosa nella quale poter organizzare un evento davvero unico e sicuramente indimenticabile.

I trulli sono divenuti oggi un simbolo tanto importante da essere anche celebrati in alcune pellicole. Celebrati in quali film? Uno degli esempi più lampanti è un film di animazione realizzato da Walt Dinsey che ha puntato proprio sui trulli di Alberobello. Molto noto, anche, Mi rifaccio il trullo, un film di Uccio De Santis del 2016.

Dove fare le foto ad Alberobello per riempire l’album di nozze?

Ogni matrimonio che possa dirsi celebrato in maniera classica prevede la realizzazione di un album fotografico contenente le più belle foto degli sposi. Ecco perché per realizzare un album che sia davvero unico è molto importante capire quali sono i luoghi e le zone più suggestive da visitare e nelle quali poter realizzare meravigliose foto nuziali.

Ad Alberobello, uno dei luoghi culturali più belli della Puglia, imperdibile è la visita al Trullo Sovrano, costruito nel 700 e ad oggi tra i più grandi e maestosi. Imperdibile, ancora, oltre alla piazza estremamente suggestiva è anche la nota casa d’amore.

Allontanandosi giusto un po’, facilmente raggiungibili sono i luoghi vicini come Martina Franca, comune della provincia di Taranto situato in piena Valle d’Itria e Cisternino, un comune in provincia di Brindisi che si affaccia sulla Valle d’Itria, nella cosiddetta Murgia dei trulli.
I trulli tipici della Puglia, oggi patrimonio dell’Unesco, di certo non li puoi trovare a Roma ed è proprio questo il motivo per il quale se veramente desideri visitare questo suggestivo patrimonio italiano devi necessariamente recarti nelle terre pugliesi.

A cosa servono?

Molto spesso quando si pensa ai trulli si è indotti a pensare che questi ultimi servano solo ed esclusivamente per essere visitati o per potervi trascorrere delle vacanze. La realtà dei fatti è che in questi luoghi è anche possibile festeggiare degli eventi importanti, proprio come lo sono le nozze di cui giù abbiamo parlato in precedenza.

Ovviamente prima di organizzarvi una cerimonia con molti invitati è opportuno tenere in considerazione che non tutti i trulli sono uguali. Ve ne sono alcuni grandissimi dove è anche possibile vivere in 20 persone ed altri decisamente molto più piccoli. Come già detto in precedenza il trullo più maestoso è il cosiddetto Trullo sovrano, unico esempio di trullo a due piani. Costruito nella parte settentrionale di Alberobello e a cavallo tra la prima e la seconda metà del 700, il trullo sovrano presenta alcune caratteristiche molto particolari come ad esempio la presenza al suo interno di arredi ed oggetti particolarmente autentici.

Molto numerosi, inoltre, sono anche i trulli di lusso. Si tratta di trulli realizzati per evocare le bellezze del passato ma resi estremamente moderni grazie alla presenza di meravigliosi giardini e piscine private, oltre che di un arredamento estremamente ricercato.

Per occasioni speciali, come le nozze, è anche possibile affittare un trullo. Ovviamente, come già detto in precedenza, è necessaria un’opportuna valutazione circa le sue caratteristiche. L’interno di un trullo varia a seconda di come gli spazi interni siano stati realizzati e conseguentemente ristrutturati.

Nel trullo affittato per la celebrazione delle nozze è anche possibile dormire e far dormire gli invitati. A questo punto una domanda che ci si pone è se in un trullo si riesca a riposare bene. La risposta è ovviamente affermativa in quanto i trulli messi a disposizione degli affittuari sono organizzati in maniera tale da garantire a questi ultimi tutti i comfort di cui necessitano.

Com’è il clima?

Il clima in un trullo è sicuramente variabile. Ciò a cui bisogna sicuramente pensare è che essendo realizzati in pietra e dunque un materiale fortemente isolante è molto probabile che il clima sia piuttosto fresco. Dopo Alberobello la zona con più trulli è Ostuni, città situata in provincia di Brindisi e, per via del suo bellissimo e caratteristico centro storico, nota anche come città bianca.

Chi sceglie questo matrimonio originale?

Sicuramente chi sceglie questo tipo di matrimonio è una persona che desidera poter festeggiare un matrimonio davvero unico e singolare. Ovvio è che per celebrare un tale tipo di matrimonio è anche necessario avere una certa disponibilità perché nonostante il rapporto qualità prezzo sia piuttosto buono è certo che un servizio di questo tipo non costa poco.

In un trullo, inoltre, per la celebrazione di matrimoni si è soliti mangiare cibi tipici pugliesi. Tra questi dei piatti di mare come le cozze fritte, l’orata al forno oppure le seppie ripiene, particolari specialità caserecce pugliesi e fantastici piatti di terra come la buonissima pasta ricotta e limone.

Catering cinesi per matrimoni

Una tendenza diffusa a livello mondiale vede le agenzie straniere gestire servizi di catering e banqueting per eventi e cerimonie, e tra le società di catering che si stanno diffondendo in Italia, quelle in mano ai cinesi sono in espansione soprattutto nelle aree geografiche dove le comunità di cinesi sono più attive. Sono sempre più frequenti i matrimoni tra cinesi che si svolgono nel nostro Paese e tale presupposto ha portato allo sviluppo di un vero e proprio business divenuto monopolio di professionisti connazionali.
Spesso si affidano ad un catering cinese anche gli italiani che scelgono di dare al proprio banchetto nuziale un connotato orientale, altri invece optano per questo genere di servizi di ristorazione per questioni economiche, dal momento che i catering gestiti da cinesi hanno costi più contenuti rispetto a quelli gestiti da professionisti italiani.
Questo accade perchè associamo la Cina ad una nazione che è in grado di offrire dei servizi ad un prezzo più basso, a fronte di una qualità inferiore.
Eppure se sapessimo quanto sono tecnologici e innovativi i catering in Cina, rispetto ai catering cinesi proposti in Italia, rimarremmo alibiti.
Basti pensare che in alcune sale ricevimento di Pechino, alcuni camerieri sono sostituiti da robot.
catering cinesi economici

Il business dei catering e banqueting per matrimoni in stile cinese non coinvolge esclusivamente le ditte con organizzatori e personale asiatici ma anche maestri di catering italiani che per offrire diverse possibilità di scelta alla clientela propongono una perfetta fusione tra cucina italiana ed asiatica, proponendo un buffet dal respiro internazionale che risponde ai gusti dei clienti asiatici ed italiani in caso di: feste private, matrimoni, colazioni, pranzi, cene di lavoro; cerimonie private; meeting.
Ricordiamoci sempre però che quando parliamo di catering e di banquetting alludiamo a cose diverse, visto che esistono delle differenze tra i 2 servizi.

Alcune “laccomandazioni”

Per la realizzazione di originali feste capaci di soddisfare le esigenze della clientela più pretenziosa, si può optare per un banchetto nuziale dalla connotazione orientale richiedendo un’offerta catering che spazia dalla cucina giapponese a quella cinese, senza rinunciare alle ricette della tradizione gastronomica italiana ed a qualche portata di ispirazione più moderna.

Per non trovare delle brutte sorprese, quali attività non autorizzate o che non fanno una scelta accurata delle materie prime da servire agli ospiti, è meglio affidarsi a delle ditte che possono contare su una buona reputazione dalle recensioni e dalla visibilità online, dove contattare la ditta cui affidarsi. Si raccomanda poi di provare attentamente ogni portata del banchetto visto che la cucina cinese oltre a poter contare su migliaia di ricette prevede anche numerosi modi di assortire le spezie e gli ingredienti; tra le specialità da poter assaporare ci sono:

  • anatra laccata alla pechinese;
  • ravioli e verdure al vapore;
  • spiedini di pollo;
  • tofu;
  • foglie di bambù farcite;
  • involtini primavera;
  • pollo alle mandorle;
  • pane cinese;
  • noodle;
  • fagottini;
  • saccottini di carne;
  • dolci tradizionali.

Tra le bevande che si servono per accompagnare le varie portate se si vuole rimanere in un contesto esclusivamente cinese ci sono la birra e l’alcol di riso che sono delle bevande riservate ai grandi eventi.

Caratteristiche del servizio e della cucina cinese

Alla base di queste società di catering vi sono delle componenti irrinunciabili quali:

  1. una cucina autenticamente legata alla tradizione;
  2. la selezione di ingredienti di qualità;
  3. la cura nei dettagli per garantire così una presentazione di livello.

Per quanto riguarda invece le caratteristiche delle portate del catering cinese, a rubare la scena sono soprattutto le mini porzioni di carne, pesce, verdure, senza trascurare i piccoli dessert e le portate a base di frutta; per rendere accattivante ogni porzione si ricorre di solito ad una presentazione ad effetto proponendo dei cestini, dei piattini ma anche le tipiche tapas asiatiche dalle dimensioni ridotte.
Si possono così gustare i veri sapori orientali in un ambiente elegante che gli sposi possono scegliere a piacere, come è possibile selezionare le portate del menù spaziando da una cucina tradizionale ad una più rivisitata dal respiro attuale: la ristorazione cinese negli ultimi anni ha dato forma ad una cucina fusion asiatica che si traduce in una gastronomia di alto livello. Le ditte di catering più fedeli alla tradizione asiatica propongono come elementi indispensabili per la presentazione del cibo i classici vassoi girevoli su cui sono disposte diverse portate che tutti possono assaggiare creando differenti abbinamenti tra le varie porzioni; in genere se si vuole seguire il bon ton cinese si devono utilizzare le bacchette di legno, il cucchiaio di legno o semplicemente le mani. La peculiarità che accomuna la maggioranza dei piatti della cucina cinese è che devono essere caldi e fragranti, per questo si preparano al momento e poi vengono serviti subito agli invitati sevendosi di cestini di bambù o di piccole cocotte.

Il catering si associa nella maggioranza dei casi al servizio all inclusive che richiede la presenza di un personale qualificato che si occupa di servire i vari piatti del menù da soffrire agli invitati, puntando su un buon livello di cortesia e di professionalità.

Chi si rivolge ai catering asiatici e come calcolare i costi

A rivolgersi alla ristorazione cinese, in caso di allestimenti di banchetti nuziali, sono soprattutto gli sposi delle regioni del Nord e del Centro Italia, dove le comunità cinesi hanno avuto modo di crescere e far conoscere le proprie capacità gastronomiche creando delle imprese specializzate e professionali che trattano diversi ambiti della gastronomia.
Un altro fattore da non trascurare è quello legato ai costi: è possibile ridurre il costo del banchetto nuziale scegliendo i servizi di catering cinesi in quanto risultano economici e flessibili dal momento che si possono creare diversi menù che soddisfano le esigenze di diversi target di clienti. Come ogni tipo di catering il suo prezzo si determina in base al numero di portate, alla presentazione del piatto, alla messa in tavola, alle decorazioni floreali, al servizio, al costo delle materie prime, alle spese di gestione, al guadagno della società. In linea di massima il risparmio che si può avere con un catering cinese, rispetto un qualunque altro catering non economico, si stima attorno al 20%.

Scegliere la marcia nuziale

Chi non ha mai provato un brivido, un’emozione forte sentendo la marcia nuziale, magari per il matrimonio di un’amica, una sorella o una cugina? Ma pochi si sono chiesti da dove arriva la tradizione della marcia nuziale.
Ecco qualche curiosità.

Quando nasce la marcia nuziale

Confetti, bomboniere, le lacrime della mamma, qualcosa di nuovo, qualcosa di usato e chi porta il Bouquet alla sposa? Queste è tante altre sono letradizioni che in tutta Italia accompagnano il matrimonio, questa volta però ci si sofferma sulla marcia nuziale.

La marcia nuziale per matrimonio  è la musica, solenne, ma si può scegliere anche qualcosa di meno impegnativo, che segna uno dei momenti clou delle nozze, cioè l’entrata
della sposa in chiesa, oppure nel luogo in cui si celebra, che sia all’aria aperta, o chiuso.

Le origini della marcia nuziale risalgono alla metà dell’Ottocento. Fu la figlia della regina Vittoria d’Inghilterra, Victoria, data in sposa a Federico III di Germania nel 1858, a volerla per le proprie nozze. Da allora sempre più coppie hanno scelto di iniziare così la
celebrazione del matrimonio. Ma quali sono le marce nuziali più usate?


Marcia nuziale solenne per celebrare le unioni più classiche

simbolo nota musicale di spartitoUn po’ la moda, un po’ le usanze religiose portano la scelta tra 6 brani.Il più utilizzato per l’ingresso della sposa nel luogo in cui sarà celebrato il matrimonio è la Marcia Nuziale di Richard Wagner: è un pezzo tratto dall’opera Lohengrin il cui fulcro è proprio l’amore, cioè la voglia di essere amati senza pregiudizio superando difficoltà varie pur di arrivare al fatidico Sì.

Deve però essere sottolineato che non in tutte le chiese è possibile scegliere questa marcia nuziale, stessa sorte anche per le altre che andremo a vedere, perché si tratta di brani non appartenenti alla liturgia della Chiesa.

La seconda scelta è la Marcia Nuziale di Mendelsshon, questa in alcuni casi viene usata per l’uscita della sposa dalla chiesa, quindi al termine della celebrazione delle nozze. Questa musica fu originariamente creata per accompagnare la rappresentazione teatrale dell’opera “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare. Entrambe, quella di Wagner e quella di Mendelsshon, furono suonate proprio durante le nozze della figlia
della Regina.

Canone in Re Maggiore di Pachelbel

Meno utilizzata, ma forse proprio per questo potrebbe essere una buona idea, è la marcia nuziale Canone in Re Maggiore di Pachelbel, ha un ritmo solenne, ma meno trionfale
rispetto alle due precedenti. Solitamente questo brano è eseguito da tre violini e un violoncello. La scelta ideale è farla suonare dal vivo, da una band che poi potrà seguire gli sposi anche al banchetto per allietare la giornata in modo elegante e particolare. Questa è un’usanza, che insieme al catering organizzato per la mattina del matrimonio, o comunque per i momenti antecedenti la celebrazione, per rendere più piacevole l’attesa della protagonista, sta diventando sempre più usata, insieme all’angolo dedicato al dolce simbolo del matrimonio, cioè il confetto.

Ovviamente per la festa successiva alla celebrazione si possono scegliere anche brani meno impegnativi in modo che parenti e amici possano vivere anche momenti leggeri.

Oggi Sposi…in allegria

Per chi vuole una musica allegra, ma soave, un’alternativa molto elegante, forse meno sontuosa, ma sicuramente glamour, è Aria di Handel. Tono brioso, leggero, incantevole anche per “Ecco la Marcia”, tratto da “Le nozze di Figaro” scritta da Mozart. Infine, tra le
musiche che è possibile scegliere c’è anche l’Ave Maria di Schubert, un classico, che però non è detto sia accettato dal parroco, infatti, neanche questo brano è parte della liturgia
ecclesiastica.

Le particolarità delle sale ricevimento in Puglia

L’idea di un ricevimento in Puglia è sicuramente una soluzione di gran classe, soprattutto se avete un’occasione particolare da festeggiare. Volete rendere questo momento indimenticabile? Allora leggete questo articolo e saprete come organizzare al meglio il vostro ricevimento in Puglia.


La
Puglia è una delle regioni più belle d’Italia, sia per le caratteristiche del suo paesaggio che per il clima, particolarmente favorevole. Sposarvi in Puglia, sarà un esperienza indimenticabile, per voi e per gli invitati al vostro ricevimento. In questa regione potrete scoprire delle sale per ricevimenti bellissime, eleganti e di gran lusso.

Puglia, location da favola


Senza dimenticare che la Puglia è stata scelta come
location anche da tantissime altre coppie famose, sia del mondo dello spettacolo, che reali.
Perché rinunciare a realizzare il vostro sogno? La Puglia è la risposta adatta alle vostre esigenze.
Per realizzare il vostro ricevimento in Puglia avrete solo l’imbarazzo della scelta: tantissime sono le location a vostra disposizione, fra masserie, antiche corti, casolari, castelli e terrazze particolari.
E poi, la bellezza del
mare pugliese e delle sue spiagge dorate, faranno da cornice al giorno più bello della vostra vita.
Eccovi dunque alcune delle location più belle per il vostro ricevimento in Puglia.

Corte di Altavilla, fra buon cibo e benessere


Nella cornice storica della
Corte di Altavilla, potrete festeggiare con gran stile il vostro giorno più bello. Qui non solo la location è fantastica, ma anche la cerimonia religiosa potrete decidere se farla in Chiesa o nel Castello, come dei veri reali.
Il ricevimento potrà poi proseguire sulla
terrazza e per gli sposi vi è la possibilità anche di un percorso benessere per iniziare bene la vita a due. Cosa aspettarsi di più? Senza dimenticare il buon cibo che verrà servito!

Alberobello, hotel di lusso per il vostro ricevimento


Altra location da favola si trova ad Alberobello, immersa nei sapori genuini della macchia mediterranea. Qui troverete il
Grand Hotel La Chiusa di Chietri, una struttura bellissima che offre oltre a piatti genuini anche molto raffinati, che sapranno conquistare tutti i vostri ospiti. L’ambiente è poi straordinario e molto suggestivo!


Conversano, tutti al Castello!


A pochi chilometri da Conversano, ad accogliervi ci sarà il
Castello Marchione, una struttura del 700, antica residenza degli Acquaviva d’Aragona. Il Castello aperto al pubblico durante tutto l’anno, organizza ricevimenti da favola e d’estate anche all’aperto.
Gusto ed eleganza, coroneranno il vostro matrimonio.

Polignano a Mare, un ricevimento direttamente sul mare


E come mancare, una terrazza direttamente sul mare? Se volete organizzare una cerimonia, accarezzati dalle onde del mare turchese della Puglia, allora la location giusta è Il
Covo dei Saraceni a Polignano a Mare; il Bastione è il luogo ideale per realizzare un matrimonio, una festa o una ricorrenza speciale, accompagnati da un panorama mozzafiato e dalla prestigiosa cucina a base di pesce.
Avete deciso di sposarvi direttamente sulla spiaggia? Allora sempre a Polignano a Mare, il
Coco Beach Club, è in grado di organizzare il vostro ricevimento. Il mare farà da sfondo al vostro sogno e le onde saranno l’unico suono che ascolterete.
Avvolti dal colore del bianco, questa location è romanticissima e unica nel suo genere.

Catering per matrimonio invernale

Nozze a Dicembre
I vantaggi del freddo
Organizzare il miglior matrimonio invernale
Come vestirsi durante la cerimonia
Si sa, organizzare un matrimonio richiede tempo e tanta energia. Se si lavora, poi, diventa ancora più difficile riuscire ad organizzare il giorno più bello della propria vita a regola d’arte. Proprio per questa ragione che Pugliacatering offre a tutti, servizi altamente professionali a prezzi a dir poco competitivi per farsi carico di tutte le responsabilità che giacciono dietro l’organizzazione di un matrimonio con i fiocchi.

Catering con i fiocchi (di neve)

matrimonio-invernaleSe si vuole organizzare il proprio matrimonio durante la stagione invernale, molte sono le soluzioni che si possono sfruttare, usufruendo anche di prezzi decisamente più vantaggiosi, se confrontati con quelli estivi.
Pianificare la cerimonia per giurarsi eterno amore, durante i mesi della stagione più rigida, permette di avere atmosfere particolarmente uniche ed originali.
La cultura nuziale italiana dimostra di essere un po’ troppo tradizionale, da questo punto di vista, e celebrare un matrimonio a Dicembre o Gennaio, fa storcere il naso quasi a tutti. Eppure i tramonti di fine dicembre, nelle giornate fredde, ma assolutamente nitide, non hanno nulla da invidiare alle albe di inizio estate.
Non è mica come festeggiare il compleanno da soli ed anche in questa condizione, siamo sicuri che gli aspetti positivi non mancherebbero.

Gli sposi sopportano meglio il caldo o il freddo?

Si tratta di una questione di estrema importanza visto che, anche in estate, nonostante si scelgano abiti più leggeri, la necessità di apparire eleganti e sempre ben vestiti, impone un vestiario che, nelle giornate più afose di Luglio, specie al sud Italia, risulta insostenibile da sopportare. Lo sposo suda sotto le ascelle e passarsi il borotalco all’interno della camicia non è un rimedio sicuro, visto che il rischio di lasciare segni bianchi sull’abito di nozze, è molto alto. Nonostante le chiese pugliesi siano fresche anche a Luglio, la mole di invitati è tale da creare una cappa di calore insostenibile ai molti. Meglio allora sposarsi quando è inverno ed avere abiti caldi, ma mai eccessivi, che ci permetteranno di vivere una festa più serena sotto il profilo climatico, visto che suderemo molto meno.

Tra l’altro, dimore storiche, hotel di lusso, ville sontuose si prestano perfettamente per questo momento, anche quando cade qualche fiocco di neve, soprattutto se si affacciano su giardini in perfetto stile fiabesco. La minore richiesta delle sale nuziali tra Novembre e Febbraio, consentirà anche a sposi sprovvisti di un budget troppo elevato, di celebrare un matrimonio magico, in strutture che a Giugno, diventerebbero proibitive dal punto di vista economico. Dirsi di sì quando fa freddo conviene anche per questa ragione.

Basterà solo abbinare gli ambienti dell’evento nuziale con i colori tipici del periodo ed evitare di riproporre soluzione cromatiche che richiamano più la luce del solleone d’estate.
Se si decidesse di coniugarsi in inverno, le decorazioni potranno essere comunque di svariati colori. Oltre al classico rosso, si potrà optare per l’oro e l’argento, per il verde, ovvero per le tonalità tipiche di questo periodo.

Come allestire un matrimonio di inverno

Tantissime sono le idee che si possono mettere in atto, sia classiche che moderne, e tutte si possono rivelare estremamente romantiche. Al contrario di quanto si possa credere, la stagione invernale è anch’essa ricca di colori, fiori, frutti e sapori. La cosa importante, tuttavia, è saper abbinare il tutto ed è per questo che ci si rivolge a professionisti del catering. Fallire nel giorno più atteso dalle donne, quello in cui si pronuncerà il fatidico “sì, lo voglio”, potrebbe rivelarsi una doccia gelata, anche in inverno! Organizzare il matrimonio in inverno è una cosa seria.

Per quanto riguarda i fiori e le piante da utilizzare, molto suggestivi risultano essere i tulipani, l’abete, i ranuncoli e le splendide rose canine. Anche se i protagonisti indiscussi della stagione invernale sono sicuramente le bacche, le pigne ed i rami di vischio. Via libera, poi, a candele di ogni formato, ma evitate di eccedere nell’uso di complementi d’arredo rossi e nelle strenne; ricordatevi che si festeggia un matrimonio, mica il Natale o il capodanno!!

Per chi ama lo stile shabby chic, i tessuti grezzi saranno in grado di completare l’allestimento nel miglior modo possibile, insieme a vasi e tavolini di cristallo.
Non dimenticatevi però che rganizzare un matrimonio come si deve, significa anche saper scegliere anche la giusta location.

In questo caso, però, bisogna dare importanza più allo spazio interno, piuttosto che a quello esterno. E’ consigliabile, a tal proposito, prediligere sale ampie provviste di grandi camini che, essendo di moderna concezione, garantiranno un tiraggio perfetto e scongiureranno che, l’odore fastidioso di fuliggine, disturbi l’intrattenimento degli ospiti della sala matrimoniale.
Anche la scelta del menù deve tener conto della stagione con ingredienti e preparazioni tipicamente invernali. Lasciamo stare la frutta come melone e anguria e offriamo piuttosto ai convitati castagne e noci, altrettanto belle, se posizionate da chi fa il wedding designer per professione.

Come deve vestirsi la sposa invernale?

Per l’occasione, è bene optare per abiti da sposa che permettano di sopportare le temperature più fredde. Ovvio che non è certo il caso che la bellissima sposa, rovini il suo look con maglioni in ciniglia e scarponcini dopo sci!

La sposa promessa, quando arriva l’inverno e le temperature sono nella media del periodo, dovrà indossare un abito con maniche lunghe, magari in pizzo con ricami e piccole trasparenze in modo tale da lasciar intravedere la scollatura, nonché le braccia, apparendo seducente, ma senza correre il rischio di ammalarsi…
Per chi ha scelto una location in montagna, d’obbligo è il bianco ottico. Durante gli spostamenti da un luogo all’altro, per evitare di sentire freddo, è consigliabile indossare cappotti chic, pellicce o mantelline per le spalle, che si potranno di sicuro riutilizzare anche per altre occasioni. Questi accessori, senza dubbio, impreziosiranno il proprio aspetto fisico ed esalteranno ancor di più l’unicità dell’abito da sposi.
La cosa principale, ma questo vale anche quando ci si sposa con temperature più calde, è saper scegliere il giusto vestito per le nozze, in modo tale da valorizzarne la figura, riuscendo a mettere in risalto i pregi e nascondendo, d’altro canto, i punti critici, soprattutto agli occhi spietati della suocera.

Il matrimonio a fine inverno pare essere piuttosto diffuso e vista la crescente richiesta, anche gli stilisti si sono adeguati a questa tendenza. Chi ha deciso di sposarsi durante questa stagione, per ragioni di portafogli o perchè non si è trovata una data disponibile durante i mesi caldi, il problema dell’abito non sussiste. L’ampia scelta garantita dalla sartoria italiana dimostra come non si segua più una linea drastica in fatto di stoffe e tessuti.

Essendo il matrimonio uno dei momenti più belli della vita di ognuno di noi, è essenziali che tutto fili liscio quel giorno, fatto per nulla scontato, soprattutto se si ha a che fare con le bizze del meteo dicembrino. Il banchetto di nozze si rivelerà un progetto personalizzato su misura che dovrà essere curato nei minimi particolari, soprattutto quanto non si potrà contare sugli spazi esterni della sala di nozze, a causa delle rigide temperature d’inverno.

Pugliacatering offre un servizio perfetto ed ideale per soddisfare tutte le richieste, dedicando attenzione  e professionalità, fondamentali, per rendere il proprio matrimonio un giorno di festa speciale. Se cercate la gioia e pretendete la qualità, contattateci senza alcun impegno. Saremo lieti di illustrarvi il nostro modo di lavorare ed offrirvi il miglior preventivo che potreste ottenere per un matrimonio in Puglia o Basilicata.

Tovagliato e tavoli per matrimonio

tovagliato-matrimonioGran parte della bellezza di una sala ricevimento è data senza dubbio dalla presenza di copritavola all’altezza dell’occasione.
Provate a fare un esperimento e quindi osservare la stessa sala che considerate sublime, dal punto di vista estetico, senza i tavoli matrimoniali. Il risultato visivo che ne conseguirà vi lascerà a bocca aperta, non riuscendo quasi a credere come la stessa splendida sala del ristorante possa trasformarsi in un brutto anatroccolo, quando privata di questa attrezzatura.

Allo stesso tempo però vi renderete conto di come gran parte della gradevolezza delle tavolate allestite per la sala di nozze sia legata all’esistenza di tovaglie eleganti e uniche nel loro genere.
Ovvio che quando si tratta di organizzare celebrazioni nuziali e ci si rivolge ad un’agenzia di catering, l’affitto di tavoli e sedie sarà un aspetto fondamentale, per il quale non si potrà lesinare certo del denaro.

I tavoli di un caterign

I mobili simbolo del pranzo nuziale sono quanto di più delizioso si possa chiedere ad una sala per ricevimento. Non si tratta certamente di tavolini da pic nic o di tavoli comuni, tipo quelli che siamo soliti vedere nei ristoranti di lusso. Quando si parla di piani d’appoggio, attorno ai quali si raccoglieranno gli invitati alle nozze per consumare il pranzo, si ha a che fare con complementi d’arredo ultra raffinati, la cui magnificenza si evince dalla lavorazione delle finiture delle gambe e da altri dettagli essenziali.

Le caratteristiche dei tavoli per matrimoni più comuni sono le seguenti:

  • dimensioni più grandi. Si tratta di banchi che dovranno far sedere e accogliere un numero abbastanza elevato di persone. Questo potrà variare dalle 6 alle 12 unità nel caso di tavole rotonde per matrimoni. Nel caso invece la sala da ricevimenti nuziali fosse completata con tavoli di forma rettangolare, potranno avere accesso alle sedute molte più persone, sino a raggiungere anche 20-30 persone per ognuno dei 2 lati più lunghi. La scelta di tavoli non di forma tonda è generalmente evitata nelle feste di nozze, perchè potrebbe creare degli imbarazzi circa l’ospite che dovrà sedersi al capo della tavola. In questo caso o si tratterà dell’ospite più anziano, come nonni o cugini di secondo grado oppure, per non mettere a disagio nessuno degli invitati, si tenderà a lasciare vuoti tutti i posti del lato corto del tavolo.
    In ogni caso sarà compito dell’organizzazione del caterign quella di creare un tableau de mariage che non scontenti nessuno, permettendo alla festa nuziale di svolgersi senza rancori tra i commensali.
    Decorazioni delle gambe. L’appoggio dei banchi nuziali presenti nella sala sarà l’unica parte in vista, non coperta dalla tovaglia. Facile intuire come gli allestitori impegnati nell’organizzazione degli spazi in sala e il noleggio delle attrezzature per il catering, dedicheranno grande importanza a questo aspetto. E’ questa la ragione che spiega l’eleganza dei piedi di un tavolo per matrimonio e la qualità dei materiali utilizzati. Lo studio delle gambe della tavolata dovrà essere particolarmente scrupoloso visto che i parenti e gli amici raccolti al tavolo non dovranno in nessun caso trovare degli ostacoli ai loro movimenti mentre mangiano o quando decidono di alzarsi per andare a ballare qualcuna tra le  canzoni da matrimonio.
  • Abbinamento con centrotavola. La simbiosi tra l’oggettistica presente sui tavoli, le sedie e il tovagliato per matrimonio dovrà essere totale. Per garantire che questi elementi comunichino tra loro senza sbavature, trasmettendo la tipica armonia visiva di ogni festa nuziale, è indispensabile scegliere il migliore centrotavola, rispetto a quel contesto. Anche se apparentemente secondario, un ferma tavolo, come pure i segnaposto, avranno il compito di mantenere la tovaglia di ogni tavolo nuziale ben stesa, scongiurando la presenza di pieghe antiestetiche.
  • Copritavola dallo stile unico. Tutti coloro i quali si accomoderanno sulla propria seduta, aiutati dalla grafica del segnaposto e consultando la tableau marriage, dovranno sentirsi onorati di partecipare al pranzo di nozze. Nel posizionare il tovagliato quindi si dedicherà la massima attenzione, onde non commettere errori nei posizionamenti o peggio ancora asimmetrie negli elementi, in grado di condizionare negativamente l’intero colpo d’occhio della sala e anche l’obiettivo del fotografo ufficiale.

Perchè noleggiare tavoli e sedie per le nozze

I ristoranti adibiti ai festeggiamenti di nozze devono sempre garantire il massimo sforzo perchè l’ambiente risulti straordinariamente bello e impeccabile dal punto di vista della presentazione. Per questa ragione tendono a non acquistare le sedute o i tavolini, ma a noleggiare questa attrezzatura nuziale, in modo tale da offrire alla coppia di sposi e ai loro invitati un prodotto perfetto. Visto il grande business che verte dietro ogni evento matrimoniale sarebbe ridicolo pensare di pulire ogni sedia un po’ sporca o portare in lavanderia quel tovagliato su cui il padrino ha rovesciato un vino rosso, praticamente indelebile. Ogni sala da ricevimento riuscirà a gestire meglio questi inconvenienti attraverso l’affitto di tutti gli accessori e gli strumenti che servono per corredare un evento di questa portata. I vantaggi del nolo di tavoli matrimoniali sono moltissimi e legati al fatto di poter contare per ogni festa su di un “parco mobili” sembre nuovissimo e privo di qualsiasi ammaccatura, sporcizia o imperfezione.

Ancora matrimoni Vip in Puglia

Altri 2 volti noti dello spettacolo hanno scelto la spettacolare terra pugliese per dirsi il “dolce sì”. Lei argentina, sorella di una famosissima soubrette televisiva, si è fatta convincere dal bellissimo ragazzone nato a Taranto che, c’è da giurarsi, vista l’ottima conoscenza della regione di Federico II, potrà organizzare un matrimonio da urlo.

Stiamo parlando naturalmente di Francesco Monte e Cecilia Rodriguez che dopo anni di fidanzamento hanno deciso di sposarsi ed anno annunciato che la festa nuziale si terrà in Puglia. Paparazzi e fotografi sono già a caccia, nella speranza di conoscere in quale famosa sala ricevimento pugliese avverrà il tradizionale banchetto, anche se, conoscendo la personalità dei 2 personaggi dello spettacolo, ben poco ci sarà di “tradizionale” nel loro catering, all’infuori del menù.
Sulla stessa location di nozze i pareri sono discordanti e anche se la chiesa sarà certamente ubicata a Taranto, città natia del famoso partecipante di Uomini e Donne, la sala del pranzo matrimoniale si pensava in un primo momento potesse essere situata a Lecce o nella bellissima Valle d’Itria, come per altri importanti nozze vip in Puglia. Eppure i 2 hanno rivelato alla stampa già il nome della prestigiosa sala ricevimento scelta per questo importantissimo giorno. Contro ogni pronostico, sarà in capitanata, precisamente a Cerignola, una provincia tristemente famosa più per episodi collegati con la criminalità organizzata che con il Mondo scintillante di attori e star della televisione.

cecilia-sposa-in-pugliaSi prevede quindi un bel viaggetto per chi giungerà a Taranto per assistere al rituale religioso in chiesa e dovrà successivamente spostarsi verso Foggia. Ma le possibilità economiche per contattare le compagnie di catering di Puglia che si occupino degli spostamenti degli invitati, da luoghi così distanti nel tavoliere, certo non mancano alla giovane coppia e allora lasciamo viaggiare la fantasia ed immaginiamo quello che potrebbe essere il giorno delle nozze tra il signor Monte e la sorellina piccola di Belen Rodriguez.
Indiscrezioni sulla possibilità che si sposassero erano già trapelate nella loro seconda casa: la televisione appunto. Tutti noi spettatori abbiamo ben impresso il momento commovente in cui Francesco, non appena Cecilia è tornata in Italia dall’isola dei famosi, ha chiesto la sua mano in diretta televisiva.
Un episodio davvero toccante dal punto di vista emotivo che tante lacrime avrà suscitato nelle ascoltatrici femminili, ma altrettanta invidia avrà generato tra le file di chi giudica male le unioni in matrimonio tra personaggi pubblici di questa portata.

Le coppie vip si amano davvero?

Proprio come le coppie di operai che lavorano a Termini Imerese. L’amore, per fortuna non ha confini e la vita, ancora meglio, prosegue anche fuori dallo schermo della tivvù. Abbiamo tantissimi esempi di mariti e mogli felici che provengono dal piccolo o grande schermo. Celebrare matrimoni tra vip non significa solo festeggiare il sodalizio tra persone detentrici di conti in banca stratosferici. Il sentimento dell’amore investe tutte le sfere del sociale, alla stregua di come tutti i matrimoni possono anche finire. Pertanto inutile fare la morale e sdegnarsi per la fine dell’idillio sentimentale tra Belen Rodriguez e Stefano de Martino. Come pure appare eccessivo giudicare in maniera crudele le nozze di Cecilia e Francesco o quelle di qualsiasi altra coppia vip, perchè al di là di tutto quello che dicono le riviste di gossip o mediamo attraverso i cristalli liquidi di un televisore in salotto, l’amore vince su tutto.

Innamorarsi tra sole e tradizione

chiesa-matrice-pugliaComplimenti quindi ai 2 giovani sposini a cui auguriamo tantissima fortuna per la loro carriera professionale e un po’ di buona e sana pubblicità per una regione bella come la Puglia. Se i protagonisti dello spettacolo si innamorano sempre più della terra di Bari, Lecce e ultimamente anche Foggia, allora una ragione ci sarà. I paesaggi spettacolari del territorio, la qualità di una cucina varia, come i popoli che l’hanno governata nei secoli, fanno dei matrimoni in Puglia un fenomeno sempre più abituale.
Apprestiamoci a vivere allora un’estate pugliese 2016 ricca di vip, anche quest’anno. Tra gli invitati,  non mancheranno figure di spicco della politica come Berlusconi e Sgarbi o campioni dello sport, come Boateng e Pellegrini o sportivi meno noti, appartenenti al mondo della canoa, di cui lo sposo Francesco Monti è ancora grandissimo appassionato.
Appuntamento è all’ Oasi di Claire, anche se sulla data e sulla scelta della chiesa c’è ancora grande riserbo. Si presume possa avvenire a Luglio, quando gli impegni professionali dei 2 saranno ampiamente ultimati e potranno vivere il giorno del grande sì in serenità, prima di concedersi assoluto riposo durante un certamente fantastico viaggio di nozze.
L’istituto ecclesiastico in cui si sposeranno Monti e Cecilia potrebbe essere la splendida chiesa Matrice di Grottaglie, considerato uno tra i luoghi religiosi più suggestivi per celebrare le nozze di tutta la Puglia.

Matrimoni combinati tra bambini

matrimonio-bimbiRecentemente un servizio pubblicato su La Repubblica ha richiamato l’attenzione sul fenomeno dei matrimoni forzati in Bangladesh, così come in India. Un aspetto decisamente culturale che al di là di qualsiasi paletto legislativo, difficilmente può essere contrastato.
L’aspetto più morboso di un aspetto che per certi verso potrebbe essere rientrare nella spera del folklore e delle tradizioni medio-asiatiche, è che però questi “matrimoni non d’amore” hanno spesso come protagonisti dei bambini.

Perchè si organizzano matrimoni tra bimbi?

Al di là di quello che si può credere, si celebrano nozze tra giovanissimi perchè le famiglie vogliono salvare le tradizioni del passato. Con la diffusione di smartphone e fibra ottica le possibilità per i bambini del bacino indiano di confrontarsi con i coetanei occidentali sono infinite. Stando a quello che sostengono antropologi di fama internazionale, che hanno cominciato a studiare il fenomeno dei matrimoni decisi a tavolino dai genitori, la motivazione più importante è però un’altra. I papà e le mamme indiane, così come i genitori bangladesi, credono che tutti questi canali tecnologici posano far perdere l’innocenza dei loro bimbi troppo presto. Le unioni combinate, che hanno come protagonisti under 18 marcano quindi una volontà esplicita di combattere la “perversione” del Mondo Globalizzato e segnare una ferma condanna alla tecnologia che fa male ai fanciulli.

Altro lato della medaglia

Le associazioni che lottano per la difesa dei diritti umani però la pensano un po’ diversamente, visto che lo sposarsi presto, implica anche un fare dei bambini in età veramente ridotta. Questo aspetto può essere decisamente negativo, soprattutto per in fisico di ragazze con età compresa tra i 14 e i 18 anni che sembrano avere un tasso di mortalità doppio durante la gestazione, rispetto le donne che partoriscono dopo i 19 anni.
Eppure una legge indiana vieta esplicitamente che una ragazza non possa sposarsi sotto i 18 anni e che l’uomo possa divenire marito solamente a 21 anni compiuti. Tra il dire e il fare però c’è di mezzo…un oceano Indiano di taboo difficili da sfatare.
E’ per questo che è molto facile incontrare bambine indiane che non ricordano quello che dalle spose occidentali viene considerato “il giorno più bello di tutta la vita”, semplicemente perchè è avvenuto quando avevano ancora 4 anni..
Nessuno a quanto pare è mai arrestato per aver organizzato un evento nuziale tra bambini, in tutto il territorio indiano. E c’è da giurarsi che non si tratti di un dato verosimile, visto che parliamo di un bacino di persone che comprende 1,3 miliardi di persone.
Lo sanno bene i missionari dell’Unicef che hanno scritto un interessantissimo resoconto sugli sposi bambini, intitolato “child marrigage”, in cui descrivono le commoventi testimonianze di centinaia di bambine indiane, raccontare di come i genitori e in nonno capofamiglia abbia deciso del loro futuro. Bambine che il giorno delle nozze hanno indossato braccialetti d’oro massiccio che a fatica riuscivano a portare e il contrasto con una società in cui, legge a parte, sembra un fatto assolutamente normale, culturalmente acquisito.
Così come la richiesta della dote da parte della famiglia dello sposo, giustificata dalla necessità di disporre di un patrimonio familiare che consenta ai figli di sopravvivere dignitosamente, dal punto di vista economico, anche in caso di scomparsa prematura del consorte.

Catering per..bambini

Un concetto decisamente differente a quello a cui siamo abituati in Italia in cui questo servizio è per lo più destinato all’allestimento di feste di compleanno o battesimi.
In India il tenore di tali celebrazioni è ben diverso, ma proporzionato all’importanza che si dà a eventi di questo tipo. Facile dedurre come veri e propri “spettacoli di nozze a Savelletri”, proprio come dimostrò a Savelletri la famiglia Agarwal, necessitino di una pianificazione minuziosa che solo agenzie di catering professionali possono garantire.
Creare un evento nuziale in India è molto più complicato di quello che si potrebbe pensare, a cominciare dagli abiti da cerimonia della sposa, che cambiano sempre a seconda delle fasi della festa, fino ad arrivare alla lista dei regali da matrimonio più appropriati da donare alle famiglie.
Sotto certi aspetti i primi vip a coinvolgere dei bambini durante una cerimonia nuziale sono stati i reali William e Kate. Sono ancora vivide le immagini della bellissima bambina vestita come una principessina che però non sembrava avesse gradito tutto quel frastorno di partecipanti e fotografi durante le nozze. La foto della mini damigella con broncio che si tappava le orecchie mentre il principe William e Kate Middleton si scambiavano un bacio appassionato sul balcone di Buckingham Palace per un saluto alla folla hanno fatto il giro del mondo attraverso i social network, dando quindi un tocco più “umano” alla sfarzosità della festa dell’erede del principe Carlo di Galles.

Dietro ogni matrimonio d’amore

Sono definiti così le nozze frutto di una decisione congiunta della coppia, senza alcuna interferenza da parte della famiglia. Anche se la loro percentuale sembra aumentare, almeno nelle zone più urbanizzate, rappresentano una minoranza dei casi, essendo le nozze decise dall’alto, fenomeno ben più consolidato. Questo naturalmente avviene indipendentemente dall’età degli sposi. I matrimoni su indicazione famigliare possono avvenire a qualsiasi età, anche se magari, la decisione di combinare l’evento, può avvenire da parte dei genitori dei congiunti, quando i giovani sposi hanno appena 5 anni o 6. Accade così che tantissimi bangladesi (chiamarli bengalesi, ci teniamo a sottolinearlo è sbagliato dal punto di vista semantico e geografico) si rechino in Europa o negli Stati Uniti d’America per mettere da parte un po’ di denaro, quando ancora minorenni, per poi ritornare nel proprio paese d’origine per sposarsi una donna di cui non conoscono ancora nulla.
Eppure c’è una parte di studiosi che non vede in questa pratica culturale soltanto del marcio. Osservando le statistiche dei divorzi, osserviamo come se in USA raggiungono una percentuale superiore al 40%, in India questa non supera il 2%. Il fatto che la coppia di sposini non si conosca, non implica infatti che le famiglie non si frequentino e apprezzino già da tantissimi anni. Questo implica l’impegno da parte di entrambe le famiglie di educare i 2 futuri sposi con norme etiche e morali affini, portando in un certo senso a far incontrare due persone molto “simili” da questo punto di vista.
Quasi il contrario di quello che avviene in Occidente in cui persone appena fidanzate si sposino senza la minima conoscenza dell’altro e senza condividere quasi nulla del background educativo proveniente da genitori e maestri.
Con questo non vogliamo in nessun modo difendere la pratica a dir poco distorta i liberticida delle nozze a tavolino, ma almeno riportare un aspetto spesso sottovalutato o mal giudicato di questo tipo di iniziative.

Una cerimonia da favola

Basterebbe vedere il docufilm “Le ferie di Licu” per rendersi conto di quanta bellezza vi è in un tipico matrimonio bangladese. Chi ha avuto la fortuna di assistere a Roma ad un evento di questo tipo non potrà che confermare e descrivere l’accuratezza degli abiti per la cerimonia e lo sfarzo dei regali per matrimonio donati durante queste feste. Non proprio delle nozze low cost..che se da un lato possono far storcere il naso a chi crede nella sobrietà cristiana che dovrebbe essere imposta in questi eventi, dall’altro mostra molta più grazia e raffinatezza di tante esagerazioni made in Italy.
La durata di queste feste è variabile, ma non occupa mai meno di 3 giorni. Sono caratterizzati da tappe ben precise, scandite dal cambio dei vestiti da parte della sposa. Sono celebrazioni decisamente partecipate che iniziano già giorni prima della data decisa per la cerimonia religiosa ufficiale. Prima i parenti dello sposo omaggeranno la famiglia della ragazza con dei regali decisamente impegnativi dal punto di vista economico o dotati di un valore simbolico molto alto. La sposa in quella giornata sarà vestita con un bellissimo abito giallo e ciascun parente o partecipante colorerà il viso della festeggiata con una tintura dello stesso colore, in segno di fortuna e fertilità. Il giorno precedente alle nozze toccherà ai parenti della sposa onorare la famiglia dell’uomo che ha deciso di sposarsi e lo farà consegnando doni e animando la giornata con balli e rituali propiziatori. Il cibo è uno dei protagonisti più importanti di ogni matrimonio in Bangladesh che si rispetti. Ci teniamo a dare solo un consiglio però ad eventuali amici italiani che avranno la fortuna di partecipare ad eventi bangladesi di questo tipo, come pure ad una vivaah sanskar indiana: attenzione al piccante. In linea di massimo tutto quello che noi in Italia consideriamo molto piccante, lì è dolce. Assicuratevi quindi che non contengano mai chili pepper perchè la loro soglia di tolleranza al piccante va oltre la comprensione umana.

Paura di sposarsi in Tunisia? Pussa via!

Dopo i recentissimi attacchi terroristici di Sousse non potevamo dedicare un articolo anche noi di Pugliacatering.com alla notizia circolata tramite i social network di una coppia di neo sposi inglesi cha hanno deciso di celebrare le nozze in spiaggia.

Non si trattava di una qualunque location matrimoniali in cui una  festeggiare il rito religioso, perchè la spiaggia dove hanno fatto la festa di nozze era quella di Boujaafar, teatro della strage a sfondo religioso consumatasi il 26 Giugno scorso, durante la quale hanno perso la vita ben 38 persone.
La maggior parte delle vittime straniere proveniva dal Regno Unito, è facile quindi intuire lo shock emotivo vissuto dall’intero paese a seguito di questo tragico episodio che profuma di Jiihad ed Isis.
Non è un caso se la polizia di Scotland Yard abbia investito ingenti risorse umane per scoprire i responsabili e mandanti di questo fatto di sangue, che ha macchiato le vacanze di decine di turisti su territorio tunisino e terrorizzato milioni di altri in tutto il Mondo, facendo leva sul sentimento della paura.
Purtroppo eventi violenti come questo avvenuto presso i resort turistici di port El Jantaoui sono in grado di ammazzare l’economia di uno stato come quello nordafricano, quasi interamente dipendente dalle entrate legate dal flusso straniero, durante le stagioni calde.
Allo stesso tempo però  è la stessa popolazione locale a sentirsi emarginata dal resto dell’umanità perchè etichettata molto semplicisticamente come una nazione in cui cova il germe del terrorismo e dove il gran parte delle moschee islamiche con Imam pronti ad incitare azioni violente contro gli occidentali.
Portare avanti questa logica del conflitto significa allontanare tutti i sogni di un popolo e spingerli verso una spirale degenerativa in cui si ha paura di tutto e di tutti, a torto o ragione.
Tradotto in altri termini, quello che vogliono i guerriglieri dell’Isis è decapitare l’umanità di un cuore che ci tiene uniti, attraverso il quale ci riconosciamo tutti fratelli, indipendentemente da differenze culturali o spirituali.
Assecondare il terrore vuol dire non vivere più e consegnare la propria vita e speranza a chi fa del fanatismo il proprio atto di fede. Per questo gesti distensivi come matrimoni particolari e in particolar modo, quello messo in atto dalla coppia di neosposini inglesi è vero combustibile per far ripartire la macchina della solidarietà mondiale e per continuare a far vivere la speranza di un pianeta unito in una sorta di matrimonio spirituale.
matrimoni-particolari
Le nozze in spiaggia non diventano quindi il mero pretesto di persone un po’ egocentriche in cerca di qualche scatto fantasioso da condividere su Facebook, ma in questo caso si connotano di una natura decisamente politica più che individuale.

Nozze contro il terrorismo

Dirsi il grande sì in un contesto come quello della playa di Sousse si trasforma in un espediente virale, dalla grande valenza simbolica. Qualcosa che va ben oltre la celebrazione di matrimoni particolari in una qualunque parte del globo. Attraverso la celebrazione delle nozze sulla stessa spiaggia in cui 2 terroristi, di cui uno molto probabilmente risponde al nome di Seifeddine Rezgui, equivale a partecipare e condividere con il Mondo intero la cerimonia della vita.
Un evento così denso d’amore, vissuto in una spiaggia bagnata dalle armi dell’Isis, è un modo concreto per ribadire che in nessun luogo potrà trionfare il male e farlo a distanza di pochi giorni e a pochi metri dal luogo dell’attentato si permea di valori positivi che diffondono speranza nel mondo.
In concesso è molto chiaro: non esiste nessuna organizzazione criminale o terroristica che possa sconfiggere l’amore eterno tra le persone. Questo perchè alla guerra delle immagini e dei simboli dichiarata dal califatto islamico, si può rispondere solo con la condivisione del sentimento più virale mai provato in natura: l’amore.
Una spiaggia fantastica ha fatto quindi da cornice ad una cerimonia diversa dal solito, in cui l’intimità di un emozione di coppia è stata comunicata e quindi percepita da milioni di persone, attraverso la potenza di straordinari canali sociali come Twitter. Lo scambio di un bacio di nozze, difronte a decine di turisti e tunisini vistosamente commossi ha fatto così il giro del mondo in pochissime ore, consentendo di aumentare esponenzialmente la potenza simbolica del classico gesto da matrimonio.
Facile spiegarsi il perchè il video su Facebook a questo indirizzo web abbia ricevuto il poche ore centinaia di migliaia di condivisioni sul social network più popolare al Mondo.
E’ l’intera nazione tunisina a cercare un riscatto a livello globale ed azioni come queste aiutano a voltare pagina una volta per tutte, invogliando migliaia di cittadini ad unirsi contro tutti quei dogmi, professati da fanatici che nulla hanno a che fare con la giustizia divina e il riscatto dei paesi arabi attraverso la Jiihad.
Il bacio tra gli sposi, il sole alto sul mar mediterraneo e gli applausi del pubblico di curiosi e di partecipanti sono la più bella pubblicità per il genere umano e per la sopravvivenza della sua indole più umana.

Thank you spouses !

Le nozze dei Vip in puglia

La Puglia ha stregato le stelle. E’ un dato ufficiale ormai e non solo una casualità. Dopotutto la bellezza eterna e semplice di questa regione non poteva lasciare indifferenti gli amici Vip.

Aggiungiamo poi che, alle bellezze paesaggistiche e alla prelibatezza della cucina pugliese, si è aggiunta una cura sempre crescente verso strutture ricettive d’eccellenza, come quella del resort di Borgo Santa Egnazia, divenuto famoso su scala internazionale dopo le nozze “più intime” tra Justin Timberlake e Jessica Biel e quelle “fantascientifiche” della figlia del magnate indiano Pramod Agarwal.
Si sono fatti passi da giganti nel tavoliere da quando nel 2006 le star di Hollywood come Tom Cruise e la timida ragazzina di Dowson’s creek Katie Holmes preferivano il tranquillo lago di garda alla vivacità della costa adriatica.
matrimonio-a-polignanoLa Puglia ormai è sinonimo di accoglienza e cultura, territorio favoloso sempre più apprezzato dai personaggi famosi alla ricerca di location particolari in cui sposarsi.
Illustri uomini e donne dello spettacolo e dello sport hanno scelto di dirsi sì nella regione pugliese, a dispetto di qualche predicatore che senza conoscere il meridione si elegge a paladino del luogo comune, alludendo alla regione adriatica, come all’ennesima sciagurata area poco sviluppata del Mezzogiorno d’Italia.

Le città più gettonate

Polignano a Mare, grazie anche all’ottima pubblicità fatta da da Checco Zalone prima e successivamente da Beppe Fiorello, nell’interpretazione di Domenico Modugno, hanno incuriosito sempre più visitatori dal resto d’Italia. Sono quindi molti i Vip che hanno deciso di celebrare le nozze in questo splendido paese a strapiombo sul mare. E’ il caso di Riccardo Scamarcio e Valeria Golino (14 anni più grande), bellissima coppia cinematografica che si è detta il sì più importante in una località a cui sono particolarmente legati. La cerimonia ha avuto luogo in una splendida villa del Settecento, lontani dai paparazzi e curiosoni dell’ultima ora.
Altro luogo eccezionale della provincia di Bari, letteralmente amato dai wedding planner nostrani e non sono: Monopoli. Anche questa località marina ha avuto la fortuna di ospitare svariati matrimoni vip, come quello dell’attrice Bianca Guaccero con il regista Dario Acocella.
Anche in questo caso, come spesso capita tra i personaggi di fama nazionale e non, si è optato per una cerimonia in una chiesa caratteristica di uno dei tanti bei paesi pugliesi, per poi destinare il resto dei festeggiamenti veri e propri, con tanto di balli e di ristorante, al prestigioso resort in riva al mare di Savelletri.
Il richiamo della salsedine dell’Adriatico e degli uliveti delle campagne a ridosso dalle dune di sabbia dorata è tale, da incantare anche star d’oltreoceano, come avvenuto per l’ex cantante dei N’Sync e della compagna Jessica Biel.
Bellissimi e famosi, ma anche molto sobri nei festeggiamenti, nulla a che vedere con il “film del matrimonio” indiano andato in scena nell’agosto 2014. Soltanto 150 partecipanti per Justine Timberlake e nessun elefante invitato…
Costumi diversi, ma identica location per le nozze della figlia del magnate dell’acciaio Pramod Agarwal, detentore di circa il 20% di tutta la ricchezza della nazione indiana.
Come …“per ogni per ogni matrimonio che si rispetti” non poteva mancare la presenza di Gotam Project e Shakira e 700 body guard..
Decisamente le più costose nozze in Puglia mai realizzate sino ad oggi. Un evento che ha fatto parlare rotocalchi di mezzo Mondo, creando delle scie polemiche per la situazione ancora irrisolta dei marò pugliesi arrestati e ancora detenuti in territorio indiano.
10000 pasti, preparati da noti chef italiani, rinomati per esperienza e conclamata bravura, attraverso riconoscimenti ricevuti da Gambero Rosso.
Puglia d’orgoglio quindi. Regina degli strascichi nuziali che si tingono di sangue reale. Non è un caso se sempre tra Borgo Egnazia e San Domenico hanno celebrato la cerimonia religiosa cattolica più importante, pure una coppia inglese che, tra le centinaia di invitati, ha visto la presenza niente poco di meno che: Pippa e il principe Hanry Charles Albert David, detto Harry, per noi amanti di gossip e vita mondana!!
Puglia, ma non solo. Perchè, campanilismi a parte c’è anche un’altra regione limitrofa, forse anche più dimenticata che sta pian piano emergendo sul piano nazionale, anche grazie a nozze stellate che hanno luogo sul suo territorio. E così, anche la Basilicata, si è trasformata in un vero e proprio festival cinematografico, in occasione delle nozze di Sofia Coppola con il cantante Thomas Mars, leader della band dei Phoenix. Palazzo Margerita, grazie agli sforzi organizzativi hollywoodiani si è trasformato in un vero e proprio resort da 1000 e una notte.
Sarà stato un bello shock per gli abitanti della piccola località a pochi chilometri da Metaponto incontrare personaggi del calibro di Johnny Deep o Bred Pitt aggirarsi tra i minuscoli vicoletti della città vecchia passeggiare in elegantissimi abiti Armani.
Speriamo quindi che il riconoscimento di Matera a Capitale della cultura per il 2016 migliori ancora più l’immagina della regione lucana e convinca altri vip a scegliere la Basilicata o la vicina Puglia, come location per il grande sì.