Gli eventi degni di essere festeggiati richiedono il massimo della professionalità dal punto di vista organizzativo. Matrimoni, feste private o eventi degni di essere ricordati si svolgono sovente in location che necessitano l’ausilio di un servizio di catering, in grado di garantire standard eno-gastronomici elevati, ricorrendo ad un servizio comprovato e veloce.
Scegliendo un servizio di catering si ottimizzano i tempi e non si scelgono solo le pietanze che andranno a deliziare i palati dei commensali, bensì un vero e proprio servizio organizzato, con un personale di sala responsabile e competente.

I tempi stretti e gli errori dei camerieri

I matrimoni hanno dei tempi precisi da rispettare e spesso il personale di sala si trova sotto pressione nel dover stare al passo con le lancette che corrono. Tuttavia, si deve tener conto dell’atmosfera distesa da mantenere e preservare; un’atmosfera di festa che non deve in nessun modo essere intaccata da malumori e nervosismi. Un cameriere, infatti, deve soprattutto mettere a proprio agio i commensali, con un atteggiamento sorridente e disponibile, seppur mai confidenziale. Le attenzioni al cliente sono gradite, seppur non maniacali e continue. Un sorriso avrà sempre un effetto positivo su coloro i quali, in quel momento, stanno celebrando un evento importante o condividendo il momento magico di qualcuno a loro caro.

La fretta, com’è ben noto, funge da cattiva consigliera e spesso porta il personale di sala a svolgere errori imperdonabili e a cui non sempre si può rimediare. In eventi che coinvolgono un numero cospicuo di partecipanti, infatti, un cameriere nervoso e distratto potrebbe ignorare alcuni settori per la fretta, compiendo disattenzioni che saranno percepite dagli ospiti come negligenze ed atteggiamenti poco professionali. I tempi stretti, inoltre, potrebbero condurre il cameriere al non dare il giusto peso alla spiegazione dei piatti che, in alcuni contesti eleganti e di gusto, è necessaria e ben gradita. Ancor peggio potrebbe essere il non essere in grado di spiegare la natura dei piatti presentati ai commensali.

È più che mai sacrosanto, inoltre, che le ordinazioni vengano consegnate ai commensali nell’ordine richiesto e non alla rinfusa. Al contrario si creerà un clima di malcontento spiacevole ed inadatto ad eventi di una certa importanza.
La fretta ed i tempi serrati, di conseguenza, come già accennato, possono portare alla disattenzione perenne del cameriere. Gli errori più comuni vanno dall’ignorare i dettagli più banali alla dimenticanza di bevande o delle richieste dei clienti. Ad esempio, il pane non deve mai mancare sulla tavola cosi come i bicchieri non debbono mai restare vuoti. Se un commensale chiede il sale o l’olio, il cameriere non deve assolutamente dimenticare la necessaria richiesta, ma deve portare immediatamente ciò che occorre al commensale.

Il ruolo del maitre

Al fine di agevolare il lavoro dei camerieri e di ottimizzare il servizio, fondamentale, anche quando si sceglie un servizio di catering è il ruolo del Maitre, ossia del responsabile di sala il quale gestisce lo chef dei vini ed i camerieri all’opera. Il maitre si occupa anche della scelta del Menù e decide i turni di lavoro del personale di sala. Anche il Maitre, come il cameriere può occuparsi delle ordinazioni ed è colui al quale nulla deve sfuggire. Solitamente si occupa dell’accoglienza e tende a possedere un atteggiamento empatico con la clientela, tale da metterla a proprio agio. È una figura fondamentale, in grado di rendere il servizio di catering perfetto ad ogni occasione.

Dove si forma il personale di sala?

Il ruolo del cameriere dunque non è certo da sottovalutare. Un cameriere deve possedere una predisposizione per il lavoro al pubblico ed altresì possedere una conoscenza Eno-gastronomica adeguata. Per tale ragione, esistono corsi privati e pubblici di formazione alberghiera. Taluni hanno una durata di un mese e mezzo con stage retribuiti in azienda, poiché è l’esperienza la vera scuola in questo mestiere.

Il cameriere provetto

Il cameriere perfetto dovrebbe salutare ed accogliere la clientela. Dopodiché, accompagnare al tavolo i clienti, aiutando le Signore a sedersi. Dovrebbe ovviamente porgere immediatamente il Menù ai clienti e dar loro il tempo di ordinare. Dopo l’ordinazione, le bevande debbono essere subito servite al tavolo ed il vino va obbligatoriamente stappato a tavola. Nel servizio all’italiana, lo chef in cucina si occupa di disporre il cibo nei piatti ed il cameriere li servirà ai commensali da destra. Differentemente in quello all’inglese il cameriere porgerà il vassoio sulla tavola dei commensali e servirà il cliente da sinistra, poggiando le pietanze su di un piatto che sarà già collocato sul tavolo.

L’importante è non essere mai eccessivi, altrimenti si rischia di apparire ridicoli e buffi, come Lino Banfi nel film di “Vieni avanti cretino” del 1982.

lino banfi nelle vesti di cameriere invadente

Quando è obbligatorio cambiare piatto?

Che il servizio sia al vassoio o meno, una regola è ferrea: il cameriere dovrà sempre cambiare il piatto al commensale prima di servire una nuova pietanza. Non si parla solo di un semplice passaggio da un piatto di carne ad uno di pesce, ma di una regola di pulizia ed igiene, imprescindibile soprattutto nei ristoranti di livello alto. Attenzione, però. Il cameriere non deve mai togliere un piatto vuoto se l’altro commensale sta ancora consumando il pasto. È una regola che fin troppi camerieri tendono a dimenticare. Inoltre, i tavoli si sbarazzano con ordine, uno alla volta, e partendo dalle donne. I piatti si tolgono soltanto quando il commensale ha terminato la portata e ciò si evince dalla posizione delle posate, con la punta verso il bicchiere.

Come chiamare il cameriere?

Un cameriere attento non vi farà mancar nulla sulla tavola, ma se doveste aver bisogno di qualcosa in più ci sono anche qui delle regole da rispettare in modo ferreo. Per chiamare un cameriere non serve fischiare, basta un cenno della mano o del capo o, a piacere, uno sguardo d’intesa. Non sono ammessi richiami a voce alta che possano fastidiare gli altri commensali oppure lo schioccare delle dita, soprattutto in ristoranti di medio ed alto livello. Il cameriere attento sarà, in ogni caso, sempre nei paraggi, proprio ad accogliere ogni vostra richiesta.

Se ad ogni modo, qualche cameriere importunasse le signorine ai tavoli o mancasse di rispetto agli ospiti seduti ai tavoli, soprattutto in caso di sale di ricevimento nuziali, il rischio di essere licenziati sarebbe alto. E’ buona regola non chiarirsi mai con il personale di sala direttamente in pubblico, di fronte ad altri commensali, ma provvedere ad una segnazione coinvolgendo direttamente il capo che gestisce quella sala.

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