Il battesimo cattolico

Secondo la tradizione cristiana ogni essere umano nasce con il peccato originale, scopo del battesimo cattolico servirebbe per cancellare questo peccato e rappresenta, non a caso il primo contatto ufficiale con la Chiesa cristiana. Ovviamente, il cammino di fede intrapreso non si esaurisce in questo rituale, ed ha bisogno di supporto e aiuto da parte di altri soggetti che già appartengono a questa religione per crescere.

Quali documenti servono per un battesimo cattolico?
Le fasi del rito battesimale, secondo la Chiesa cattolica
Differenze con il rituale ortodosso
La festa per il battezzato

Questo delicato compito di guida spirituale viene riconosciuto nella figura dei genitori e in quella del padrino o madrina che devono accompagnare il bambino nel percorso di crescita in modo tale da far scoprire al soggetto in maniera graduale tutta la bellezza e la grazia di Dio.

I simboli del battesimo cattolico

  • Il battesimo cattolico è un vero e proprio rito religioso che ha bisogno delle sue regole da rispettare, per essere convalidato e ritenuto legittimo.
    I simboli di un battesimo di religione cattolica sono:
  • l’acqua: simbolo della vita e di purificazione consente di nascere a nuova vita;
  • la luce, rappresentata dal cero battesimale che è emblema della volontà dei genitori e della madrina/padrino di tenere accesa la fiaccola della fede. Si tratta quindi del tratto più simbolico, perchè associato al profondo impegno dichiarato per educare il neonato, nel rispetto dei valori essenziali della fede cattolica;
    – l’olio dei catacumeni, ovvero il segno di accettazione del neonato nella comunità della chiesa;
  • vestito battesimale, deve essere di colore bianco e viene consegnato come suggello della nuova vita. Anticamente questa veste bianca che simboleggiava la festa e l’ingresso nella chiesa veniva indossata dai neonati per otto giorni di seguito. Ora questa tradizione cristiana è andata scemando, resta però che il simbolismo all’interno del rituale battesimale cattolico acquisisce un ruolo dominante anche ai giorni nostri.
    scarpette da battesimo

I documenti per il battesimo cattolico

Per poter realizzare un battesimo come Cristo comanda è necessario che siano presentati alla parrocchia dei documenti specifici.
In mancanza di questa documentazione per battesimo non potrà essere ufficializzato l’evento, in nessun modo o maniera.
Bisogna rispettare un iter ben preciso per rendere legale la cerimonia del battesimo e pertanto è meglio informarsi su che cosa fare, senza rischiare di farsi cogliere impreparati.
Solitamente ci si reca in chiesa per un primo incontro, da accordare con il parroco.
Sarà l’occasione giusta per fissare la data effettiva in cui si svolgerà il cerimoniale.
In questa fase iniziale, il parroco procederà con la richiesta del certificato di nascita del bambino, in cui verrà precisata l’indicazione di maternità e paternità.
Il foglio che certifica l’avvenuta nascita di un bambino e molto semplice da ottenere. Questo documento ufficiale infatti può essere reperito presso l’ufficio anagrafe del comune di residenza.

Viene inoltre consegnata ai genitori la domanda di richiesta del battesimo. Questa sollecitazione scritta essere compilata dai genitori, inserendo correttamente tutti i dati del bambino. Si tratta infatti di una sorta di richiesta formale.
Tra i documenti necessari per battezzarsi non può mancare il certificato di idoneità della madrina/padrino.
Questa dichiarazione riconosciuta attesta che i due soggetti, indicati a protezione del battezzato, hanno ricevuto il sacramento della Cresima.
Dove si può ottenere tale documento è abbastanza scontato, visto che deve essere rilasciato dal parroco della chiesa di riferimento del padrino/madrina. È bene ricordare che molti parroci non rilasciano il certificato in modo automatico solo perché è stato ricevuto il sacramento, infatti, il ruolo di questa figura è molto importante e deve essere idonea a seguire l’educazione del bambino, aspetto fondamentale secondo il dogma cristiano cattolico.

Non è un caso se questo certificato non viene rilasciato, di solito, a coloro che sono divorziati, separati, conviventi oppure sposati secondo il rito civile o ancora a tutti coloro i quali hanno contratto seconde nozze, ad eccezione del caso in cui è possibile celebrare il vincolo, secondo il rito concordatario, ovvero in caso di vedovanza.
Una persona rimasta vedova può ricoprire il ruolo di madrina o padrina senza alcun problema.

Come si svolge il rito del battesimo cattolico

Celebrare i riti dei battesimi cattolici è abbastanza semplice, consta di una prima parte in cui vi è il dialogo tra officiante e genitori, acui segue un altro con il padrino/madrina.
Queste fasi sono seguite dal classico segno della croce, eseguito sulla fronte del bambino da battezzare, che deve essere ripetuto anche da parte dei genitori e da chi riveste la figura del padrino/madrina. Segue quindi la preghiera dei fedeli ed ha inizio un altro importante passo, ovvero l’unzione con l’olio dei catacumeni accompagnata dall’orazione di esorcismo.
Soltanto dopo questa prima fase iniziale vi è l’immersione o il semplice bagnare la fronte del neonato con l’acqua santa, che spesso rappresenta l’azione più emblematica dell’intero rituale.

Se volessimo infatti riassumere questa celebrazione di carattere religioso con un unico gesto, sarebbe appunto quello del bagno battesimale.
A conclusione del rito avviene la consegna della veste bianca e del cero acceso, che renderanno ancora più formale l’evento.
Le preghiere possono essere scelte dall’officiante, senza alcun vincolo particolare.
Sarà il prete a scegliere, tra diverse preghiere, quali reputa più indicate per questa liturgia.

Differenze tra il battesimo cattolico e quello ortodosso

Tra il battesimo cattolico e il battesimo ortodosso non vi sono particolari differenze, anzi si può dire che il primo sia una sorta di rivisitazione del secondo. Nel battesimo di fede ortodossa il rito inizia ancor prima di entrare in chiesa, cioè sulla porta con la recita di 4 preghiere che evocano anche esorcismi e che in realtà hanno un carattere più simbolico che reale, visto che rappresentavano in passato la voglia di rompere con il paganesimo e la volontà di conversione. Le preghiere sono accompagnate dal segno della croce e da un soffio del prete sul cuore, sulla fronte e sulla gola del bambino chiedendo a Dio l’ammissione del nuovo membro.
La gestualità di un prete ortodosso è quasi sempre più accentuata di quella che caratterizza la celebrazione di un battesimo di fede cattolica. La grande quantità di cibo con cui la famiglia del festeggiato omaggia la chiesa d’appartenenza del prelato, è solo una delle peculiarità che lasciano pensare ad una maggiore partecipazione emotiva da parte di chi assiste ad un rito ortodosso.

Come si festeggia il battesimo

Il festeggiamento con parenti e amici di certo non fa parte dei riti cristiani, ma ormai è d’uso e quasi tutti decidono di procedere con banchetti. Agli stessi seguono i regali e ovviamente agli auguri. La festa per il compimento di un battesimo assume a volte dei tratti imperiali, soprattutto quando vengono coinvolti catering per battesimi cattolici.
Considerato che riuscire a rendere speciale questo momento è una delle maggiori ambizioni dei genitori, è opportuno non sottovalutare alcuni aspetti del cerimoniale.

Il discorso di un padrino, di un padre o di una madrina è molto importante, al punto che sarebbe opportuno prepararsi a dovere, conoscendo già in anticipo che cosa dire, per non farsi cogliere impreparati e rischiare di fare una figuraccia.
Se non vuoi rishciare di rovinare il battesimo di un bimbo e vuoi qualche spunto per rendere particolare il pensiero per il fanciullo che si battezza, ecco 2 frasi giuste per questo evento battesimo:

Quando sei nato sei entrato a far parte della nostra famiglia, oggi entri a far parte di una famiglia ancora più grande, quella di Dio.

Che lo sguardo amorevole e misericordioso di Dio ti accompagni sempre.

E se non ti sei preparato a dovere per fare il discorso da padrino, cerca di mantenere la calma e lascia parlare il tuo cuore. Vedrai che sarà un discorso bellissimo, nonché sincero, che in fondo, è l’aspetto forse più importante di tutta la celebrazione.

Scegliere la marcia nuziale

Chi non ha mai provato un brivido, un’emozione forte sentendo la marcia nuziale, magari per il matrimonio di un’amica, una sorella o una cugina? Ma pochi si sono chiesti da dove arriva la tradizione della marcia nuziale.
Ecco qualche curiosità.

Quando nasce la marcia nuziale

Confetti, bomboniere, le lacrime della mamma, qualcosa di nuovo, qualcosa di usato e chi porta il Bouquet alla sposa? Queste è tante altre sono letradizioni che in tutta Italia accompagnano il matrimonio, questa volta però ci si sofferma sulla marcia nuziale.

La marcia nuziale per matrimonio  è la musica, solenne, ma si può scegliere anche qualcosa di meno impegnativo, che segna uno dei momenti clou delle nozze, cioè l’entrata
della sposa in chiesa, oppure nel luogo in cui si celebra, che sia all’aria aperta, o chiuso.

Le origini della marcia nuziale risalgono alla metà dell’Ottocento. Fu la figlia della regina Vittoria d’Inghilterra, Victoria, data in sposa a Federico III di Germania nel 1858, a volerla per le proprie nozze. Da allora sempre più coppie hanno scelto di iniziare così la
celebrazione del matrimonio. Ma quali sono le marce nuziali più usate?


Marcia nuziale solenne per celebrare le unioni più classiche

simbolo nota musicale di spartitoUn po’ la moda, un po’ le usanze religiose portano la scelta tra 6 brani.Il più utilizzato per l’ingresso della sposa nel luogo in cui sarà celebrato il matrimonio è la Marcia Nuziale di Richard Wagner: è un pezzo tratto dall’opera Lohengrin il cui fulcro è proprio l’amore, cioè la voglia di essere amati senza pregiudizio superando difficoltà varie pur di arrivare al fatidico Sì.

Deve però essere sottolineato che non in tutte le chiese è possibile scegliere questa marcia nuziale, stessa sorte anche per le altre che andremo a vedere, perché si tratta di brani non appartenenti alla liturgia della Chiesa.

La seconda scelta è la Marcia Nuziale di Mendelsshon, questa in alcuni casi viene usata per l’uscita della sposa dalla chiesa, quindi al termine della celebrazione delle nozze. Questa musica fu originariamente creata per accompagnare la rappresentazione teatrale dell’opera “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare. Entrambe, quella di Wagner e quella di Mendelsshon, furono suonate proprio durante le nozze della figlia
della Regina.

Canone in Re Maggiore di Pachelbel

Meno utilizzata, ma forse proprio per questo potrebbe essere una buona idea, è la marcia nuziale Canone in Re Maggiore di Pachelbel, ha un ritmo solenne, ma meno trionfale
rispetto alle due precedenti. Solitamente questo brano è eseguito da tre violini e un violoncello. La scelta ideale è farla suonare dal vivo, da una band che poi potrà seguire gli sposi anche al banchetto per allietare la giornata in modo elegante e particolare. Questa è un’usanza, che insieme al catering organizzato per la mattina del matrimonio, o comunque per i momenti antecedenti la celebrazione, per rendere più piacevole l’attesa della protagonista, sta diventando sempre più usata, insieme all’angolo dedicato al dolce simbolo del matrimonio, cioè il confetto.

Ovviamente per la festa successiva alla celebrazione si possono scegliere anche brani meno impegnativi in modo che parenti e amici possano vivere anche momenti leggeri.

Oggi Sposi…in allegria

Per chi vuole una musica allegra, ma soave, un’alternativa molto elegante, forse meno sontuosa, ma sicuramente glamour, è Aria di Handel. Tono brioso, leggero, incantevole anche per “Ecco la Marcia”, tratto da “Le nozze di Figaro” scritta da Mozart. Infine, tra le
musiche che è possibile scegliere c’è anche l’Ave Maria di Schubert, un classico, che però non è detto sia accettato dal parroco, infatti, neanche questo brano è parte della liturgia
ecclesiastica.

Le particolarità delle sale ricevimento in Puglia

L’idea di un ricevimento in Puglia è sicuramente una soluzione di gran classe, soprattutto se avete un’occasione particolare da festeggiare. Volete rendere questo momento indimenticabile? Allora leggete questo articolo e saprete come organizzare al meglio il vostro ricevimento in Puglia.


La
Puglia è una delle regioni più belle d’Italia, sia per le caratteristiche del suo paesaggio che per il clima, particolarmente favorevole. Sposarvi in Puglia, sarà un esperienza indimenticabile, per voi e per gli invitati al vostro ricevimento. In questa regione potrete scoprire delle sale per ricevimenti bellissime, eleganti e di gran lusso.

Puglia, location da favola


Senza dimenticare che la Puglia è stata scelta come
location anche da tantissime altre coppie famose, sia del mondo dello spettacolo, che reali.
Perché rinunciare a realizzare il vostro sogno? La Puglia è la risposta adatta alle vostre esigenze.
Per realizzare il vostro ricevimento in Puglia avrete solo l’imbarazzo della scelta: tantissime sono le location a vostra disposizione, fra masserie, antiche corti, casolari, castelli e terrazze particolari.
E poi, la bellezza del
mare pugliese e delle sue spiagge dorate, faranno da cornice al giorno più bello della vostra vita.
Eccovi dunque alcune delle location più belle per il vostro ricevimento in Puglia.

Corte di Altavilla, fra buon cibo e benessere


Nella cornice storica della
Corte di Altavilla, potrete festeggiare con gran stile il vostro giorno più bello. Qui non solo la location è fantastica, ma anche la cerimonia religiosa potrete decidere se farla in Chiesa o nel Castello, come dei veri reali.
Il ricevimento potrà poi proseguire sulla
terrazza e per gli sposi vi è la possibilità anche di un percorso benessere per iniziare bene la vita a due. Cosa aspettarsi di più? Senza dimenticare il buon cibo che verrà servito!

Alberobello, hotel di lusso per il vostro ricevimento


Altra location da favola si trova ad Alberobello, immersa nei sapori genuini della macchia mediterranea. Qui troverete il
Grand Hotel La Chiusa di Chietri, una struttura bellissima che offre oltre a piatti genuini anche molto raffinati, che sapranno conquistare tutti i vostri ospiti. L’ambiente è poi straordinario e molto suggestivo!


Conversano, tutti al Castello!


A pochi chilometri da Conversano, ad accogliervi ci sarà il
Castello Marchione, una struttura del 700, antica residenza degli Acquaviva d’Aragona. Il Castello aperto al pubblico durante tutto l’anno, organizza ricevimenti da favola e d’estate anche all’aperto.
Gusto ed eleganza, coroneranno il vostro matrimonio.

Polignano a Mare, un ricevimento direttamente sul mare


E come mancare, una terrazza direttamente sul mare? Se volete organizzare una cerimonia, accarezzati dalle onde del mare turchese della Puglia, allora la location giusta è Il
Covo dei Saraceni a Polignano a Mare; il Bastione è il luogo ideale per realizzare un matrimonio, una festa o una ricorrenza speciale, accompagnati da un panorama mozzafiato e dalla prestigiosa cucina a base di pesce.
Avete deciso di sposarvi direttamente sulla spiaggia? Allora sempre a Polignano a Mare, il
Coco Beach Club, è in grado di organizzare il vostro ricevimento. Il mare farà da sfondo al vostro sogno e le onde saranno l’unico suono che ascolterete.
Avvolti dal colore del bianco, questa location è romanticissima e unica nel suo genere.

Organizzare un battesimo perfetto

Che sia un compleanno, un battesimo o un matrimonio non fa differenza, di sicuro, il giorno più importante della propria vita, potrà essere reso ancora più bello contattando Pugliacatering.
L’abitudine di rivolgersi al catering per ogni evento, è diventata un’esperienza oramai consolidata nella tradizione moderna dei pomposi matrimoni italiani e dei battesimi in grande stile. Le ditte specializzate nel servizio di organizzazione di feste battesimali, sono ormai diffuse dappertutto e per certi versi assicurano anche una certa convenienza.

Per potersi affidare alla ditta giusta, è bene porre attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti:

  • esperienza e competenza della compagnia che propone servizi di catering per battesimo;
  • analizzare il rapporto qualità – prezzo offerto;
  • valutare la loro capacità di rendere il servizio all’altezza delle vostre aspettative.

In aggiunta, è molto importante informarsi su quali sono le soluzioni che il gruppo catering mette a disposizione.
La scelta del miglior catering è un aspetto tra i più importanti nell’organizzazione del proprio evento, quindi, è importante non sottovalutare nessun dettaglio ed è fondamentale esigere trasparenza, chiarezza, sia per la parte prettamente culinaria, che per gli allestimenti, l’organizzazione della cerimonia.

Catering per Battesimo laico e non

Per alcune famiglie, la liturgia del battesimo rappresenta uno dei sacramenti più importanti in assoluto. Sono tantissime le persone che decidono di coronare questa grande occasione con una festa in pompa magna.
E’ noto a tutti che questo evento religioso abbia origini molto antiche. Nel Nuovo Testamento della Parola di Dio si legge chiaramente che il battesimo non è altro che il risultato di un ordine dato da Gesù.
Secondo la Chiesa cattolica, il battesimo rappresenta il fondamento della vita cristiana, ovvero la porta che in grado di raccogliere tutti gli altri sacramenti. Attraverso questo rito, i bambini vengono liberati dal peccato originale e rigenerati come figli di Dio.

rito-battesimalePer dare maggiore risalto all’evento è plausibile accompagnare tale liturgia, assolutamente centrale nel Mondo cristiano, con un banchetto. Attraverso il cibo e le danze si festeggia e si onora il momento, dando ancora più importanza a questo sacramento. Una volta completato l’iter religioso, si può dare quindi il via alla festa vera e propria commemorata, attraverso solenni pranzi al ristorante o in ville allestite appositamente per l’occasione. Di sicuro, di luoghi ce ne sono tantissimi per poter festeggiare, soprattutto il Puglia, ma anche in Basilicata, l’importante è rivolgersi al catering giusto e non fare affidamento su chi si spaccia per organizzatori di eventi, senza alcuna esperienza reale.
Naturalmente, si potrebbe optare e scegliere un luogo di festeggiamento come la propria casa, soprattutto se si dispone di un ampio spazio esterno o comunque di saloni grandi all’interno della propria abitazione.

Tuttavia, a seconda del budget a disposizione, lo staff di un catering potrà mettere a disposizione numerosi servizi, in modo tale da rendere la festa ancora più efficiente e difficile da dimenticare, esaltando tutti i dettagli che possono fare la differenza nell’insieme di una festa, anche se all’apparenza potrebbero sembrare scontati e meno importanti.

Oltre alla scelta della location, nonché all’organizzazione del pranzo, il team che saprà come rendere memorabile un battesimo, potrà occuparsi anche della distribuzione dei biglietti di invito e della scelta delle bomboniere. È bene ribadire come questa decisione dipenderà molto dal budget che si desidera investire per rendere unica questa cerimonia aspetto che, in linea di massima, interessa più ai genitori che al bambino che si deve battezzare.
Altro aspetto da non trascurare è la scelta di un fotografo per battesimo che sappia, attraverso consigli e competenza, commemorare ancora meglio questo momento, attraverso immagini indimenticabili del bimbo in festa.
Un sacramento considerato dalla maggior parte delle persone così importante, spinge la maggior parte dei genitori a spendere qualcosa in più rispetto alle proprie possibilità economiche. Agli occhi dei papà e delle madri dei bimbi, letteralmente elettrizzati da questa liturgia cattolina, quanto costa un battesimo è meno importante della riuscita della festa e della soddisfazione degli invitati.
Il battesimo è un passaggio importante della vita e per questa ragione si avverte la necessità di celebrarlo in maniera adeguata. Per poter riuscire a raggiungere l’obiettivo sperato, occorre saper conoscere e quindi scegliere a chi affidare i soldi per coordinare l’evento battesimale.

Ecco qualche utile suggerimento per riconoscere un catering di qualità:

  • un buon catering di battesimi è in grado di soddisfare ogni richiesta del cliente;
  • si propone con uno stile personalizzato ed unico;
  • deve fornire tutto il necessario per la mise en place (stoviglie, posate, tovagliato)

Pugliacatering offre servizi di grande professionalità e di assoluta qualità. Per un giorno speciale, è bene affidarsi a mani qualificate, in maniera tale che tutto sia impeccabile. Un servizio ideale per chi vuole realizzare una festa perfetta e offrire delizie e prodotti esclusivi.
Ogni particolare, sarà curato nei minimi dettagli: dalla qualità delle materie prime alla bontà delle varie portate. Fidatevi delle opinioni di chi si è già rivolto a noi.
Per ogni informazioni o necessità di organizzare battesimi in Puglia, contattateci tramite la nostra email.

Catering per matrimonio invernale

Nozze a Dicembre
I vantaggi del freddo
Organizzare il miglior matrimonio invernale
Come vestirsi durante la cerimonia
Si sa, organizzare un matrimonio richiede tempo e tanta energia. Se si lavora, poi, diventa ancora più difficile riuscire ad organizzare il giorno più bello della propria vita a regola d’arte. Proprio per questa ragione che Pugliacatering offre a tutti, servizi altamente professionali a prezzi a dir poco competitivi per farsi carico di tutte le responsabilità che giacciono dietro l’organizzazione di un matrimonio con i fiocchi.

Catering con i fiocchi (di neve)

matrimonio-invernaleSe si vuole organizzare il proprio matrimonio durante la stagione invernale, molte sono le soluzioni che si possono sfruttare, usufruendo anche di prezzi decisamente più vantaggiosi, se confrontati con quelli estivi.
Pianificare la cerimonia per giurarsi eterno amore, durante i mesi della stagione più rigida, permette di avere atmosfere particolarmente uniche ed originali.
La cultura nuziale italiana dimostra di essere un po’ troppo tradizionale, da questo punto di vista, e celebrare un matrimonio a Dicembre o Gennaio, fa storcere il naso quasi a tutti. Eppure i tramonti di fine dicembre, nelle giornate fredde, ma assolutamente nitide, non hanno nulla da invidiare alle albe di inizio estate.
Non è mica come festeggiare il compleanno da soli ed anche in questa condizione, siamo sicuri che gli aspetti positivi non mancherebbero.

Gli sposi sopportano meglio il caldo o il freddo?

Si tratta di una questione di estrema importanza visto che, anche in estate, nonostante si scelgano abiti più leggeri, la necessità di apparire eleganti e sempre ben vestiti, impone un vestiario che, nelle giornate più afose di Luglio, specie al sud Italia, risulta insostenibile da sopportare. Lo sposo suda sotto le ascelle e passarsi il borotalco all’interno della camicia non è un rimedio sicuro, visto che il rischio di lasciare segni bianchi sull’abito di nozze, è molto alto. Nonostante le chiese pugliesi siano fresche anche a Luglio, la mole di invitati è tale da creare una cappa di calore insostenibile ai molti. Meglio allora sposarsi quando è inverno ed avere abiti caldi, ma mai eccessivi, che ci permetteranno di vivere una festa più serena sotto il profilo climatico, visto che suderemo molto meno.

Tra l’altro, dimore storiche, hotel di lusso, ville sontuose si prestano perfettamente per questo momento, anche quando cade qualche fiocco di neve, soprattutto se si affacciano su giardini in perfetto stile fiabesco. La minore richiesta delle sale nuziali tra Novembre e Febbraio, consentirà anche a sposi sprovvisti di un budget troppo elevato, di celebrare un matrimonio magico, in strutture che a Giugno, diventerebbero proibitive dal punto di vista economico. Dirsi di sì quando fa freddo conviene anche per questa ragione.

Basterà solo abbinare gli ambienti dell’evento nuziale con i colori tipici del periodo ed evitare di riproporre soluzione cromatiche che richiamano più la luce del solleone d’estate.
Se si decidesse di coniugarsi in inverno, le decorazioni potranno essere comunque di svariati colori. Oltre al classico rosso, si potrà optare per l’oro e l’argento, per il verde, ovvero per le tonalità tipiche di questo periodo.

Come allestire un matrimonio di inverno

Tantissime sono le idee che si possono mettere in atto, sia classiche che moderne, e tutte si possono rivelare estremamente romantiche. Al contrario di quanto si possa credere, la stagione invernale è anch’essa ricca di colori, fiori, frutti e sapori. La cosa importante, tuttavia, è saper abbinare il tutto ed è per questo che ci si rivolge a professionisti del catering. Fallire nel giorno più atteso dalle donne, quello in cui si pronuncerà il fatidico “sì, lo voglio”, potrebbe rivelarsi una doccia gelata, anche in inverno! Organizzare il matrimonio in inverno è una cosa seria.

Per quanto riguarda i fiori e le piante da utilizzare, molto suggestivi risultano essere i tulipani, l’abete, i ranuncoli e le splendide rose canine. Anche se i protagonisti indiscussi della stagione invernale sono sicuramente le bacche, le pigne ed i rami di vischio. Via libera, poi, a candele di ogni formato, ma evitate di eccedere nell’uso di complementi d’arredo rossi e nelle strenne; ricordatevi che si festeggia un matrimonio, mica il Natale o il capodanno!!

Per chi ama lo stile shabby chic, i tessuti grezzi saranno in grado di completare l’allestimento nel miglior modo possibile, insieme a vasi e tavolini di cristallo.
Non dimenticatevi però che rganizzare un matrimonio come si deve, significa anche saper scegliere anche la giusta location.

In questo caso, però, bisogna dare importanza più allo spazio interno, piuttosto che a quello esterno. E’ consigliabile, a tal proposito, prediligere sale ampie provviste di grandi camini che, essendo di moderna concezione, garantiranno un tiraggio perfetto e scongiureranno che, l’odore fastidioso di fuliggine, disturbi l’intrattenimento degli ospiti della sala matrimoniale.
Anche la scelta del menù deve tener conto della stagione con ingredienti e preparazioni tipicamente invernali. Lasciamo stare la frutta come melone e anguria e offriamo piuttosto ai convitati castagne e noci, altrettanto belle, se posizionate da chi fa il wedding designer per professione.

Come deve vestirsi la sposa invernale?

Per l’occasione, è bene optare per abiti da sposa che permettano di sopportare le temperature più fredde. Ovvio che non è certo il caso che la bellissima sposa, rovini il suo look con maglioni in ciniglia e scarponcini dopo sci!

La sposa promessa, quando arriva l’inverno e le temperature sono nella media del periodo, dovrà indossare un abito con maniche lunghe, magari in pizzo con ricami e piccole trasparenze in modo tale da lasciar intravedere la scollatura, nonché le braccia, apparendo seducente, ma senza correre il rischio di ammalarsi…
Per chi ha scelto una location in montagna, d’obbligo è il bianco ottico. Durante gli spostamenti da un luogo all’altro, per evitare di sentire freddo, è consigliabile indossare cappotti chic, pellicce o mantelline per le spalle, che si potranno di sicuro riutilizzare anche per altre occasioni. Questi accessori, senza dubbio, impreziosiranno il proprio aspetto fisico ed esalteranno ancor di più l’unicità dell’abito da sposi.
La cosa principale, ma questo vale anche quando ci si sposa con temperature più calde, è saper scegliere il giusto vestito per le nozze, in modo tale da valorizzarne la figura, riuscendo a mettere in risalto i pregi e nascondendo, d’altro canto, i punti critici, soprattutto agli occhi spietati della suocera.

Il matrimonio a fine inverno pare essere piuttosto diffuso e vista la crescente richiesta, anche gli stilisti si sono adeguati a questa tendenza. Chi ha deciso di sposarsi durante questa stagione, per ragioni di portafogli o perchè non si è trovata una data disponibile durante i mesi caldi, il problema dell’abito non sussiste. L’ampia scelta garantita dalla sartoria italiana dimostra come non si segua più una linea drastica in fatto di stoffe e tessuti.

Essendo il matrimonio uno dei momenti più belli della vita di ognuno di noi, è essenziali che tutto fili liscio quel giorno, fatto per nulla scontato, soprattutto se si ha a che fare con le bizze del meteo dicembrino. Il banchetto di nozze si rivelerà un progetto personalizzato su misura che dovrà essere curato nei minimi particolari, soprattutto quanto non si potrà contare sugli spazi esterni della sala di nozze, a causa delle rigide temperature d’inverno.

Pugliacatering offre un servizio perfetto ed ideale per soddisfare tutte le richieste, dedicando attenzione  e professionalità, fondamentali, per rendere il proprio matrimonio un giorno di festa speciale. Se cercate la gioia e pretendete la qualità, contattateci senza alcun impegno. Saremo lieti di illustrarvi il nostro modo di lavorare ed offrirvi il miglior preventivo che potreste ottenere per un matrimonio in Puglia o Basilicata.

Fiori di matrimonio di maggio: sposarsi nel segno delle ciliegie

Quando si decide di sposarsi, la prima cosa da fare è scegliere la data delle nozze. Può sembrare un qualcosa di facile, ma, in realtà, non è così, perché sono diversi gli aspetti da tenere in considerazione.

Sebbene la maggior parte delle persone possa optare per le giornate dal clima mite, alcuni preferiscono, invece, sposarsi in altre stagioni.Purtroppo, ogni periodo ha i suoi lati positivi e negativi.

Come abbiamo anticipato precedentemente, i mesi maggiormente richiesti per il giorno del sì, sono quelli che vanno da aprile a maggio. Complice il sole in tutto il suo splendore e la bellezza della natura in fiore.

Sposarsi nel mese di maggio offre diversi vantaggi:

  • il clima è al 70% favorevole;
  • c’è la possibilità di poter sfruttare eventuali ponti e feste comandate per gli ospiti, soprattutto quelli “lontani”;
  • la natura che cambia colore, può rappresentare uno scenario spettacolare per le proprie nozze;
  • le giornate sono particolarmente lunghe.

Quali sono i fiori più economici e quelli più costosi da usare per il proprio matrimonio?

fiori-di-maggio-matrimoniSi sa, i fiori sono fondamentali per un matrimonio, però tutti siamo a conoscenza che possono essere una parte piuttosto costosa dei preparativi.
Ma non è detto, che i fiori per il giorno delle nozze, debbano considerarsi obbligatoriamente fuori budget; ma sicuramente scegliendoli particolari o comunque ricercati, il totale dell’addobbo floreale potrà aumentare. Tuttavia, ci sono alcuni piccoli accorgimenti, che se presi in considerazione, potranno far risparmiare un bel po’ di soldini.

Se non vuoi rinunciare al classico addobbo floreale, prediligi fiori di stagione economici come garofano, gelsomino, peonia, gerbere, iris, ortensia, ciclamino, lilium, sterlizia e celosia. Due tipologie di fiori per matrimonio, unite a loro volta da edera e da foglie verdi, saranno semplicemente stupendi per realizzare composizioni di varia grandezza.

Puoi puntare anche su un solo fiore se ti piace l’atmosfera minimal. Così facendo, la cerimonia potrà definirsi a tema, e sarà anche una buona occasione per spendere di meno.

Mentre, se il lato prettamente economico non ti interessa, e non vuoi rinunciare alle cose belle, ecco alcuni fiori un po’ più costosi, che potrebbero fare al caso tuo, come le calle, il simbolo della bellezza e della purezza, che sono tradizionalmente il fiore delle spose. Si tratta di un fiore particolarmente elegante e originale. Per il matrimonio, in particolare, si utilizzano le calle bianche e non quelle colorate, perché possono essere raccolte in un bouquet classico oppure del tipo a cascata.

La rosa, invece, è il fiore per eccellenza, simbolo dell’amore e della passione. Realizzare delle composizioni floreali con rose bianche può essere un’ottima soluzione per la cerimonia, in quanto danno quel tocco di stile ed eleganza per addobbare matrimonio e ricevimento.

I colori dei fiori maggesi

I garofani rientrano tra le specie più eleganti e di sicuro impatto. Sono i fiori più apprezzati nella decorazione di eventi e cerimonie. Tantissimi sono i colori che questo fiore ci regala. Infatti, a seconda del colore può assumere significati diversi: il garafono bianco, ad esempio, nel linguaggio dei fiori, sta a significare una proclamazione di fedeltà eterna.

Il garofano rosso, altresì, esprime passione ardente ed amore. Garofani screziati oppure di colore assortiti, nel linguaggio floreale, equivalgono ad un messaggio di gentilizza.

Le gerbere sono sinonimo indiscusso di purezza ed dinnocenza, ma, a seconda dei colori, assumono diversi significati. La gerbera rosa, a tal proposito, rappresenta giovinezza ed amore; quella arancione, invece, é simbolo di allegria e di soddisfazione.

Le peonie bianche, tradizionalmente sono delle giovani ragazze, che si sono distinte per la loro bellezza. La peonia in Cina, infatti, è considerata “la regina di tutti i fiori” .

Quali sono i fiori selvatici che si coltivano appositamente per le nozze?

I fiori selvatici sono particolari e molto profumati. Sono poi così diversi tra di loro, tanto da riuscire a realizzare addobbi floreali variegati dai colori brillanti ed accesi.

I fiori selvatici che si coltivano appositamente per le nozze sono le margherite, l’iris, i gigli, i ranuncoli, i papaveri, i girasoli, le campanule sfumate blu, viola più scuro e più chiaro ed anche con cromatura azzurra. Come si può ben constatare, il mese di maggio, offre un’ampia gamma di fiori e molti di essi colorano i giardini in differenti tonalità.

Tuttavia, quando si decide di scegliere i fiori per le proprie nozze si parla sempre dei soliti, ma ce ne sono alcuni che meritano la giusta considerazione, data la loro sublimale bellezza. Uno di questi è il Lisianthus. Un fiore davvero eccezionale per la sua versatilità, si può inserire in diversi contesti di ricevimento: classici, raffinati, campestri, country ed anche moderni.

Un altro protagonista del mondo dei fiori, uno dei simboli dell’amore, è sicuramente il tulipano. Gli addobbi floreali con i tulipani sanno essere molto eleganti e raffinati. Si addicono ad ogni stile e si abbinano a qualunque scelta di colori per il matrimonio.

E che dire invece del girasole? Il fiore di girasole è considerato il portatore di allegria e gioia, proprio per la sua grande e magnifica infiorescenza. Il girasole è perfetto per ogni stagione, ma non per ogni tipo di matrimonio.
Potremmo dire che questo fiore si sposa bene per un ricevimento tipicamente campestre. Dunque, sia in primavera, ma anche in autunno, è un fiore che non stona assolutamente e si adatta a tutti i tipi di contesto. E’ ideale anche per un matrimonio sbarazzino e giovane, ma questo non significa, che perderà il suo valore ed il suo fascino.
E’ perfetto in abbinamento al colore arancio, al viola, ma anche al rosso dei papaveri.

Tutti questi fiori, appena menzionati, possono essere utilizzati per realizzare dei magnifici centrotavola, oppure in alternativa, per la realizzazione di straordinari bouquet .

Gli addobbi di fiori per il matrimonio sono davvero importanti, perché regalano alla chiesa, ma anche a tutto il ricevimento, quel tocco di eleganza e di raffinatezza davvero unico. Inoltre, definiscono lo stile del giorno più importante della tua vita.

Naturalmente i fiori dovranno essere intonati al tipo di cerimonia che si desidera organizzare:
se si gradisce uno stile country-chic, allora i fiori da campo saranno perfetti, con qualche tocco di peonie e ortensie, sparso qua e là.

Per un matrimonio raffinato all’ insegna dell’eleganza, invece, in questo caso, i tulipani o le calle possono essere la soluzione perfetta.

Ecco perché è importante sceglierli con cura e con la massima attenzione, magari facendos aiutare da un fiorista o comunque da un esperto del settore.

Maggiociondolo

Il maggiociondolo è molto apprezzato per i suoi profumati e persistenti grappoli di colore giallo-oro.

Questo arbusto fiorisce dalla primavera inoltrata fino a tutto luglio. Le sue foglie, nel contrasto cromatico con i fiori sono una delle sue caratteristiche più apprezzate a livello ornamentale.

In definitiva, scegliere l’addobbo florelae per la cerimonia di nozze, non é affatto un aspetto secondario e non é per niente da considerarsi un dettaglio, anzi… i fiori giusti, daranno quel tocco di colore gradito e quell’atmosfera piacevole, per il giorno più bello della propria vita.

Festeggiare il compleanno da soli

Quando si è bambini, è normale che il giorno del proprio compleanno venga vissuto come un giorno speciale, perché si scartano i regali, si partecipa alla festa, si sta in compagnia con parenti e qualche amichetto/a e ci si diverte tutti insieme.

Da adulti, però, una parte di quella magia svanisce nella frenetica quotidianità, e, spesso, molte volte accade di festeggiare il proprio compleanno da soli, per propria scelta o per necessità.

Perchè si festeggia il compleanno da soli?

compleanno-da-soliSono in tanti a festeggiare il proprio compleanno in solitudine. Purtroppo, accade delle volte che nel corso della vita, si incontrano persone sbagliate, che ti deludono per i loro comportamenti e ti portano ad allontanarti da essi, provocando amarezza e tanta delusione.

Sono questi i principali stati d’animo, che si provano di fronte all’improvviso voltafaccia di una persona, che fino al giorno prima, condivideva con te gioie, dolori e progetti.

Un’esperienza che ognuno di noi, ha vissuto, almeno una volta nella vita e che può lasciare un segno indelebile, se non la si affronta in modo adeguato.

Ma un altro motivo che spinge molte persone a festeggiare il compleanno da soli, è la mancanza di un/a partner al proprio fianco.
Sicuramente, trovare un/a compagno/a ideale non è facile, ed é, per questa ragione, che molte persone trovandosi in uno stato solitario non sono particolarmente propense a commemorare il giorno della propria nascita.

Certe volte, invece, accade che tutti lavorano o sono in qualche modo impegnati, nel giorno del proprio compleanno e, quindi, si preferisce stare da soli, anziché organizzare un qualsiasi festeggiamento il giorno prima o qualche giorno dopo. Anche perché c’è chi afferma che festeggiare il giorno prima porti sfortuna, quindi sarebbe meglio evitare.

A volte, la ragione può essere un’altra, di tipo prettamente economico: non si hanno soldi per poter offrire qualcosa ai propri amici e così o si evita di festeggiare, oppure si cercano soluzioni alternative, per quel giorno speciale. Allora, ecco alcuni consigli per poter vivere a pieno il proprio compleanno, ma con poco denaro.

Festeggiare il compleanno con pochi soldi

Erroneamente, rispetto a quanto molti pensano, dare una festa con gli amici non è sempre sinonimo di spreco. Ma, al giorno d’oggi, è possibile organizzare un piccolo party, anche non avendo a disposizione chissà che budget. Basta solamente avere un minimo di accortezza e il gioco è fatto. Vuoi qualche esempio? Eccolo: se organizzi una festa nel pomeriggio, non dovrai acquistare tante cose, ma basteranno dei piccoli stuzzichini per poter fare una bella figura.

Inoltre, se puoi fare la festa a casa tua, invece di scegliere di affittare un locale, tanto meglio, poiché non occorrerà in questo caso, nessuna spesa ulteriore per una sala. Ma se non vuoi festeggiarlo in casa tua, puoi farlo all’aria aperta, in un parco, ad esempio. Potrebbe essere una soluzione “green”, che va tanto di moda in questo periodo.

Se decidi, altresì, di organizzare il party a casa tua, evita di acquistare piatti, posate e bicchieri di plastica. In questo modo, non solo produrrai meno rifiuti, ma al tempo stesso, risparmierai qualche soldo, il che non guasta!

Un’idea che funziona sempre è che ciascuno degli invitati porti una pietanza alla festa. Ciò assicura varietà di piatti e fa si che la spesa di tempo e di denaro venga condivisa più o meno in modo equo.

Strani modi di festeggiare la tua festa in compagnia

Se sei stanco ed annoiato delle solite proposte per festeggiare il tuo compleanno, ecco, qui di seguito, qualche idea carina per una festa diversa, particolare e fuori dal comune.

Perchè non organizzare una festa a tema? Si può approfittare dell’occasione per far vestire tutti gli amici e parenti, come i personaggi del tuo film preferito o della tua band del cuore. Di sicuro il divertimento è garantito!

Naturalmente, il tutto deve essere curato nei minimi particolari: allestimenti, colonna sonora, cibo.

Ma per chi ha la possibilità di spendere un po’ di soldi in più, l’ultima novità, arriva direttamente dagli Stati Uniti d’America, il body painting party. Gli invitati si presentano poco vestiti, per farsi dipingere il corpo da artisti del body paint.
Ma per poter organizzare una festa a regola d’arte, bisogna affittare un locale e rivolgersi ad uno o più artisti esperti in tale disciplina.

Invece, per chi non ama le feste esuberanti, ma preferisce fare qualcosa di più “intimo”, e comunque divertente, è possibile organizzare un’esperienza avventurosa.
Diverse possono essere le alternative al riguardo. Fuori il programma: fare un giro in quad intorno al lago, oppure rafting o canyoning per i più coraggiosi si rivelano tutte idee molto originali.

O ancora, se l’intenzione è quella di spegnere le candeline da soli, allora ecco le alternative: fare shopping approfittando di tantissimi sconti e coupon omaggio da siti e negozi che si ricordano il giono del tuoi compleanno, può essere una buona soluzione; oppure andare al cinema e guardare il film preferito, o chissà, invece, se sei fortunato proprio nel giorno del tuo compleanno magari acquistando qualche gratta e vinci?

Festeggiare il proprio compleanno da solo a Bari

Perchè celebrare il proprio giorno speciale a Bari?

Perchè Bari annovera nel suo patrimonio artistico e culturale tantissimi monumenti con molta storia.
Se vuoi visitare il cuore della Puglia, senza perdere nulla di questo meraviglioso capoluogo ecco alcuni suggerimenti da tenere in considerazione: passeggiare per le vie di Bari vecchia, è sempre un vero piacere. Vie strette, negozi tipici, nonne che preparano in strada piatti tradizionali: è davvero eccezionale. Soffermarsi in questo luogo antico, ti darà la completa visione di questa bellissima città.

Inoltre, durante la visita, non devi perderti: la Basilica di San Nicola, il Castello Svevo, la Pinacoteca Provinciale, il museo Diocesano con i suoi rotoli di Exultet.
La Basilica di San Nicola è uno dei simboli principali della città di Bari ed è caratterizzata da un forte stile romanico-pugliese.

Visitare la cattedrale è davvero molto semplice, perché è sempre aperta al pubblico, precisamente da lunedì a sabato dalle ore 7:00 fino alle 20:30 e la domenica fino alle ore 22.

Se, altresì, vuoi dare massimo sfogo ai festeggiamenti per il tuo compleanno a Bari, insieme ai tuoi amici a Bari, il Faros è il punto di incontro ideale per stare in ottima compagnia e trascorrere una serata all’insegna del divertimento e del relax. Situato sul lungomare, è da sempre un apprezzato bar/caffè/vineria. Meta fissa e tappa obbligatoria per moltissimi giovani, soprattutto dal tramonto in poi, con l’ampia selezioni di drink e piatti, per aperitivi e pranzi.

Servizio fotografico per un battesimo

servizio-fotografico-battesimoNessuna cerimonia può dirsi tale senza un servizio fotografico all’altezza dell’occasione.
Se vi state chiedendo il perché, ve lo spiegheremo attraverso un concetto abbastanza elementare.
E’ risaputo come soltanto le fotografie abbiano quel potere, quasi magico, non solo di fissare momenti ed eventi rendendoli duraturi nel tempo, ma anche di mantenere inalterate quelle emozioni che essi sono stati in grado di suscitare nelle persone che vi hanno partecipato.

Chiamare un fotografo professionista
Costo di un servizio foto per battesimo
Che cosa è giusto fotografare
Consigli al fotografo
Non c’è nulla di più sbagliato che ritenere anacronistico il classico servizio fotografico per battesimo: qualcuno, solo perché oggi tutti siamo in grado di fare foto con il telefonino, lo ritiene superato, ma è in errore. La presenza di tanti fotografi per battesimi è la conferma di quanto questo sia vero.
Se da un lato è vero che, “scattare foto” è alla portata di tutti, saperlo fare bene rimane una prerogativa dei professionisti del settore: solo un fotografo specializzato, grazie all’esperienza, a qualche piccolo trucco del mestiere e al tocco “artistico” che è in grado di infondere alle sue “opere”, può garantire risultati perfetti sotto ogni punto di vista.
Per questo ed altre ragioni vale sempre la pena pagare un servizio fotografico professionale piuttosto che affidare il compito a parenti ed amici, che pur volenterosi, anche perché emotivamente convolti e magari a volte distratti, non riusciranno mai a raggiungere lo stesso livello di qualità nelle immagini.

Per un buon servizio fotografico per battesimo dunque, il primo passo da compiere è contattare un fotografo, che può essere qualcuno di vostra conoscenza, di cui già conoscete ed apprezzate il lavoro o, in alternativa, un professionista cercato e contattato su internet.
In rete è possibile trovare i migliori fotografi in circolazione, qualcuno persino specializzato in battesimi: leggete attentamente la presentazione della loro attività, le prestazioni offerte, richiedete i preventivi (quasi sempre, sapere quanto costa, si tratta di un servizio gratuito) e scegliete infine quello che vi convince di più.

La fotografia in fondo è arte, poiché quella vera non si limita a fissare un’immagine, ma a trasmettere anche le emozioni che essa suscita.
Fotografare un bambino, i suoi genitori, nonni e familiari tutti, gli amici che partecipano alla gioia della famiglia, vuol dire cogliere l’essenza di felicità e novità che la nascita comporta.
Solo un professionista è capace di trasmettere tutto questo attraverso l’uso della macchina fotografica, che diventa mezzo per esprimere sentimenti, cristallizzare situazioni e lasciare ricordi indelebili.
Volete mettere la differenza tra qualche foto scattata con il cellulare, di sicuro sgranata, mossa e fatta così come viene, con una realizzata da mani esperte, perfettamente a conoscenza della tecnica da adottare e che in più dispongono della strumentazione adatta?
Solamente così si garantiscono fotografie perfette, con l’adeguata nitidezza, le esatte proporzioni, la luce corretta e il giusto rilievo da dare ai protagonisti dell’evento.

Per foto da favola occorrono diversi accorgimenti, che un professionista è il solo a poter realizzare compiutamente.
Servendosi della strumentazione più moderna e sofisticata, egli starà attento alle luci, di fondamentale importanza per un risultato eccellente, badando che non siano troppo forti né che l’ambiente sia buio. Sarà importante invitare i partecipanti a mostrare il meglio di sé, consigliando pose, espressioni e cercando di mettere in evidenza il lato migliore di ognuno.
I vestiti eleganti faranno il resto: ad un battesimo ci si presenta in genere con abiti di buona foggia ed accessori adeguati, ma le signore farebbero bene a non eccedere con il trucco, per evitare di apparire in foto piuttosto ridicole, vittime del classico “effetto clown”. Una delle soluzioni più efficaci per ottenere fotografie ottimali è quella di mantenere la pelle opaca (soprattutto se fa caldo e si suda) con buone dosi di cipria, poiché l'”effetto lucido” di visi e colli è uno degli inconvenienti più frequenti (e odiati) delle foto da cerimonia.

Poiché in chiesa si svolge la parte più suggestiva della cerimonia di battesimo, le fotografie intese ad immortalarla devono essere all’altezza della situazione.
Questo significa, prima di tutto, riprendere l’evento senza disturbarlo.
Un bravo fotografo riesce facilmente in questo intento, poiché sa come “appostarsi” per scegliere l’angolazione migliore senza infastidire il prete e creare inutili distrazioni.
Per ovviare all’oscurità che di solito pervade l’interno delle chiese e fare in modo che le fotografie riescano bene lo stesso, si può adoperare il flash; il possibile divieto di utilizzarlo, che a volte viene disposto per preservare l’integrità di opere e strutture di una certa importanza, non costituisce oggi un problema, poiché è possibile ritoccare in seguito la luminosità delle fotografie attraverso i moderni software di grafica a disposizione, che assicurano risultati eccellenti.

 

E che fine fanno i vecchi album fotografici?

 
Decisamente superati!
Hai mai sentito parlare di fotolibro (o fotoalbum)?
A differenza di quelli tradizionali, sui quali le fotografie vengono incollate o inserite in apposite tasche, i fotolibri consentono di stampare le immagini direttamente sulle pagine.
Il fotolibro si può realizzare da soli, in piena autonomia, servendosi di uno dei tanti software gratuiti presenti in internet, oppure si può commissionare ad un laboratorio fotografico o ad un negozio di fotografia, i cui prezzi però, sono decisamente più alti.
Ma trattandosi dell’album di foto del battesimo, ovvero del primo evento importante che riguarda il bambino subito dopo la nascita, di sicuro ne varrà la pena, soprattutto se non si è molto esperti con tale tipo di software.

Quanto costa attualmente, all’incirca, un servizio fotografico completo per il battesimo?
Tutto sommato, a differenza di quanto molti pensano, non troppo, anche perché sono puttosto numerosi gli studi che mettono a disposizione della clientela pacchetti all’insegna del risparmio e della convenienza.
E’ scontato che non si possa dare in proposito cifre precise, ma tendenzialmente il CD-rom dell’intero servizio non supera i 200 euro, che possono arrivare a 300/400 se si richiede anche il fotoalbum.
Ad ogni modo si tratta di lavori qualitativamente perfetti, realizzati da esperti che in più si servono delle migliori strumentazioni attualmente esistenti.
Se proprio volete risparmiare il più possibile, potete sempre chiedere di realizzare il servizio fotografico ad un amico o ad un conoscente, purché abbiano una certa esperienza del mestiere e delle relative strumentazioni.
In tal caso il costo si abbasserebbe notevolmente, anche di 100/200 euro, ma c’è da capire se ne vale davvero la pena (ricordate: il battesimo è per sempre!).
Imparare come organizzare un battesimo significa pensare anche a ciò che di tangibile di esso resterà nel tempo: le immagini del battesimo, appunto.
Così come non è il caso di risparmiare sulle torte per battesimo, sui vestiti da indossare quel giorno e sull’addobbo in chiesa, il consiglio è di non farlo neanche per il servizio fotografico, che è in fondo tutto ciò che della cerimonia resterà negli anni.

Pensiamo ad un battesimo a Roma, Bari e Lecce: cosa fotografare?
Quanto a luoghi, monumenti e siti storici nella Capitale non c’è che l’imbarazzo della scelta, e non solo, come si potrebbe pensare, per quanto riguarda le sue attrazioni più rinomate, ma anche per molti altri deliziosi angoli fuori dal circuito del turismo di massa, ma meritevoli di essere visti e vissuti.
Ci sono a Roma tante piccole chiese che potrebbero costituire la cornice perfetta per un battesimo, così come viuzze, vicoli e piazzette della città vecchia; per un battesimo a Roma quindi, non soffermatevi solo sui luoghi più famosi, ma valutate anche punti alternativi, perché potrebbero rivelarsi una piacevolissima sorpresa.
Anche Bari, con il suo bellissimo ed assolato lungomare, e Lecce, con le sue celebri chiese barocche, offrono scenari straordinari per un evento battesimale, soprattutto se si svolge nei mesi primaverili ed estivi, il periodo dell’anno in cui queste due perle del nostro Sud, per ovvi motivi, offrono l’immagine migliore di sé.
Riguardo ai costi di un servizio fotografico per battesimo, nella Capitale essi sono tendenzialmente più esosi rispetto che a Bari e Lecce, ma non mancano allettanti occasioni di risparmio presso quegli studi fotografici che decidono di proporre offerte al ribasso (la crisi economica si fa sentire in ogni settore!). Non vi resta quindi che cercare sul web, nella speranza di spuntare dei prezzi più convenienti.


Alcuni consigli

 
Prima del battesimo (e di qualunque tipo di cerimonia) è bene rivolgersi per tempo ad un professionista e mettere “nero su bianco” i termini dell’accordo.
Nel contratto con il fotografo devono essere specificati sia gli aspetti tecnici (effetti elettronici, titolazioni, formato stampe, colonna sonora, album, fotoalbum ecc.) che quelli economici del servizio. Troppe volte si vengono a creare spiacevoli incomprensioni tra professionista e cliente, a cui seguono delle lunghe ed estenuanti azioni legal.
Altro suggerimento importante..Devono essere ben precisati termini e modalità di recesso da parte di committente e professionista, eventuali responsabilità a fronte di un risultato qualitativamente deludente, proprietà degli originali (negativi pellicola, file digitali sorgenti e così via) ecc.
Redigere un contratto scritto è la miglior forma di cautela possibile per entrambe le parti quando occorra far valere i propri diritti in caso di inadempienze.

Tovagliato e tavoli per matrimonio

tovagliato-matrimonioGran parte della bellezza di una sala ricevimento è data senza dubbio dalla presenza di copritavola all’altezza dell’occasione.
Provate a fare un esperimento e quindi osservare la stessa sala che considerate sublime, dal punto di vista estetico, senza i tavoli matrimoniali. Il risultato visivo che ne conseguirà vi lascerà a bocca aperta, non riuscendo quasi a credere come la stessa splendida sala del ristorante possa trasformarsi in un brutto anatroccolo, quando privata di questa attrezzatura.

Allo stesso tempo però vi renderete conto di come gran parte della gradevolezza delle tavolate allestite per la sala di nozze sia legata all’esistenza di tovaglie eleganti e uniche nel loro genere.
Ovvio che quando si tratta di organizzare celebrazioni nuziali e ci si rivolge ad un’agenzia di catering, l’affitto di tavoli e sedie sarà un aspetto fondamentale, per il quale non si potrà lesinare certo del denaro.

I tavoli di un caterign

I mobili simbolo del pranzo nuziale sono quanto di più delizioso si possa chiedere ad una sala per ricevimento. Non si tratta certamente di tavolini da pic nic o di tavoli comuni, tipo quelli che siamo soliti vedere nei ristoranti di lusso. Quando si parla di piani d’appoggio, attorno ai quali si raccoglieranno gli invitati alle nozze per consumare il pranzo, si ha a che fare con complementi d’arredo ultra raffinati, la cui magnificenza si evince dalla lavorazione delle finiture delle gambe e da altri dettagli essenziali.

Le caratteristiche dei tavoli per matrimoni più comuni sono le seguenti:

  • dimensioni più grandi. Si tratta di banchi che dovranno far sedere e accogliere un numero abbastanza elevato di persone. Questo potrà variare dalle 6 alle 12 unità nel caso di tavole rotonde per matrimoni. Nel caso invece la sala da ricevimenti nuziali fosse completata con tavoli di forma rettangolare, potranno avere accesso alle sedute molte più persone, sino a raggiungere anche 20-30 persone per ognuno dei 2 lati più lunghi. La scelta di tavoli non di forma tonda è generalmente evitata nelle feste di nozze, perchè potrebbe creare degli imbarazzi circa l’ospite che dovrà sedersi al capo della tavola. In questo caso o si tratterà dell’ospite più anziano, come nonni o cugini di secondo grado oppure, per non mettere a disagio nessuno degli invitati, si tenderà a lasciare vuoti tutti i posti del lato corto del tavolo.
    In ogni caso sarà compito dell’organizzazione del caterign quella di creare un tableau de mariage che non scontenti nessuno, permettendo alla festa nuziale di svolgersi senza rancori tra i commensali.
    Decorazioni delle gambe. L’appoggio dei banchi nuziali presenti nella sala sarà l’unica parte in vista, non coperta dalla tovaglia. Facile intuire come gli allestitori impegnati nell’organizzazione degli spazi in sala e il noleggio delle attrezzature per il catering, dedicheranno grande importanza a questo aspetto. E’ questa la ragione che spiega l’eleganza dei piedi di un tavolo per matrimonio e la qualità dei materiali utilizzati. Lo studio delle gambe della tavolata dovrà essere particolarmente scrupoloso visto che i parenti e gli amici raccolti al tavolo non dovranno in nessun caso trovare degli ostacoli ai loro movimenti mentre mangiano o quando decidono di alzarsi per andare a ballare qualcuna tra le  canzoni da matrimonio.
  • Abbinamento con centrotavola. La simbiosi tra l’oggettistica presente sui tavoli, le sedie e il tovagliato per matrimonio dovrà essere totale. Per garantire che questi elementi comunichino tra loro senza sbavature, trasmettendo la tipica armonia visiva di ogni festa nuziale, è indispensabile scegliere il migliore centrotavola, rispetto a quel contesto. Anche se apparentemente secondario, un ferma tavolo, come pure i segnaposto, avranno il compito di mantenere la tovaglia di ogni tavolo nuziale ben stesa, scongiurando la presenza di pieghe antiestetiche.
  • Copritavola dallo stile unico. Tutti coloro i quali si accomoderanno sulla propria seduta, aiutati dalla grafica del segnaposto e consultando la tableau marriage, dovranno sentirsi onorati di partecipare al pranzo di nozze. Nel posizionare il tovagliato quindi si dedicherà la massima attenzione, onde non commettere errori nei posizionamenti o peggio ancora asimmetrie negli elementi, in grado di condizionare negativamente l’intero colpo d’occhio della sala e anche l’obiettivo del fotografo ufficiale.

Perchè noleggiare tavoli e sedie per le nozze

I ristoranti adibiti ai festeggiamenti di nozze devono sempre garantire il massimo sforzo perchè l’ambiente risulti straordinariamente bello e impeccabile dal punto di vista della presentazione. Per questa ragione tendono a non acquistare le sedute o i tavolini, ma a noleggiare questa attrezzatura nuziale, in modo tale da offrire alla coppia di sposi e ai loro invitati un prodotto perfetto. Visto il grande business che verte dietro ogni evento matrimoniale sarebbe ridicolo pensare di pulire ogni sedia un po’ sporca o portare in lavanderia quel tovagliato su cui il padrino ha rovesciato un vino rosso, praticamente indelebile. Ogni sala da ricevimento riuscirà a gestire meglio questi inconvenienti attraverso l’affitto di tutti gli accessori e gli strumenti che servono per corredare un evento di questa portata. I vantaggi del nolo di tavoli matrimoniali sono moltissimi e legati al fatto di poter contare per ogni festa su di un “parco mobili” sembre nuovissimo e privo di qualsiasi ammaccatura, sporcizia o imperfezione.

Idee su come organizzare feste di compleanno per bambini

Partiamo dal presupposto che soddisfare il desiderio di festeggiare con gli amichetti il giorno del proprio compleanno è un dovere di ogni mamma moderna.

Purtroppo però, da un lato le urgenze lavorative, dall’altro la routine già molto densa di impegni di ogni madre tra le mura di casa, avere idee originali su come allietare il proprio bambino per l’anniversario di nascita, non è impresa da poco.

E’ per questo ragione che molte mamme preferiscono festeggiare in spazi predisposti a questo tipo di eventi, come nel caso del Mc Donald, pur di scrollarsi di dosso responsabilità organizzative che non riuscirebbero a sostenere.
feste-compleanno-bambiniD’altro canto però, lasciare al famoso clawn della catena di hamburger, il compito di intrattenere i bambini durante la festa, non significa essere certi che verranno distribuiti cibi di qualità. Senza voler entrare minimamente polemizzare sulla freschezza e la genuinità degli alimenti proposti dal Mc Donald, noi siamo pugliesi siamo abbastanza esigenti in fatto di cucina. Abbiamo allo stesso tempo la fortuna di poter offrire tantissime prelibatezze sane, provenienti dalla nostra bellissima regione Puglia e allora è riteniamo sia un obbligo quasi morale quello di rivolgersi a catering per bimbi, in grado di garantire qualità a prezzi mai esagerati.

Un taccuino ricco di idee originali

Diamo qualche indicazione a tutte le mamme e papà che vorranno cimentarsi per organizzare una festa di compleanno con i fiocchi e riempire il cuoricino del proprio figlio di gioia. Trattasi di aspetti che ogni servizio di catering di Puglia o Basilicata potrà curare con attenzione ma che, con un po’ di spirito di iniziativa e voglia di metterci alla prova, potremmo anche realizzare noi, dando vita ad una festa in casa fai da te. Dopotutto sono tanti gli aspetti da curare per la migliore riuscita di un evento di compleanno pertanto, in funzione delle nostre abilità, tempo e risorse economiche, potremo decidere potremo in parte organizzare noi e in parte delegare ad aziende specializzate in catering a casa e feste per bimbi.
Per prima cosa occorre sapere il numero massimo di invitati, fondamentale per poter garantire il giusto quantitativo di sedie ed evitare che nessun bimbo resti in piedi durante i giochi. I bambini sono tanto bravi a scatenarsi quanto teneri nel cercare una seduta per riposarsi quando sono in affanno. Per fare questo potremmo organizzare un gruppo di invito tramite whatssap, coinvolgendo tutte le mamme della classe o eventuali altre amiche di cui ci farebbe piacere la loro presenza durante il festeggiamento. In alternativa si potrebbe utilizzare il classico “evento Facebook” e quindi stimare ancora meglio quante persone converranno per quel lieto giorno, creando forse meno confusione di quella che solitamente generano i gruppi creati su whatsup.
Per tutti coloro i quali sono invece ancora legati ad un modo un po’ tradizionale di fare le cose o con una certa fantasia grafica, consigliamo invece di creare dei bigliettini d’invito al festeggiamento tramite dei semplici programmi per computer. Potrà essere il bambino stesso a consegnare gli inviti a tutti i compagni di classe, durante la paura per la ricreazione, ad esempio. Per non creare caos e fraintendimenti sarà importante segnalare con chiarezza:

  • data e orario della festa
  • indirizzo del luogo presso cui si terranno i festeggiamenti
  • eventuale programma dei giochi (un modo simpatico per destare l’interesse di chi riceve il biglietto)

In base al numero di invitati si potrà decidere che tipo di animazione offrire ai bambini, il che implica la scelta di un gioco divertente che li tenga coinvolti, riducendo al minimo le possibilità che si facciano male. Le gare di sport, calcio in primis, sono delle belle soluzioni per chi dispone di un capiente giardino condominiale e in caso di feste di compleanno estive, ma potrebbero causare incidenti fisici che rovinerebbero lo spirito gioioso della giornata. Se si dispone di questo spazio, meglio sfruttarlo per una merenda all’aperto o per allestire passatempi più sicuri. Quando si ha un po’ di tempo per pianificare la festa per l’anniversario di nascita del proprio bambino, si può studiare una simpaticissima caccia all’oggetto. Trattasi di una delle attività ludiche più amate dai bambini di ogni età e non è un caso se è un cavallo di battaglia di tanti service di catering per bambini.
Per essere ancora più originali e completi, si potrebbero dare dei premi a tutti i partecipanti, offrendo un regalo anche ai bambini appartenenti alla squadra perdente, in modo da accontentare proprio tutti. Le figurine di paw patrol e peppa pig accontenteranno tanto i maschietti quanto le bambine presenti. Dei regali non convenzionali potrebbero essere fatti con le noste stesse mani o affidandoci a qualche idea regalo realizzata dal mercato equo e solidale.
Se il compleanno cade durante i mesi invernali si potrebbe portare figli e amichetti in una sala giochi, avendo cura di prenotarla in anticipo, magari nel primissimo pomeriggio, chiedendo di riservare un spazio dell’ambiente ai più piccoli. Altra attività originale che si potrebbe fare è quella di progettare un’uscita di gruppo in un teatrino di marionette, certamente avvincente e allegro e quindi all’altezza dell’occasione. Pagare il biglietto a tutti i bambini è un bel regalo e abbinarlo ad un succo di frutta e pop corn è la migliore idea per rendere quel momento ancora più speciale.
Per chi reputa opportuno restare tra le mura domestiche e non ha voglia di creare troppi spostamenti esistono non ci sono problemi. Le vie dell’animazione per bimbi sono infinite e allora basteranno un lettore musicale e delle sedie per improvvisare un gran classico tra i giochi per piccini. O ancora, sarà sufficiente comprare delle bolle di sapone o dei mattoncini lego per intrattenere i bambini nelle fasi iniziali della festa ovvero quando un leggero imbarazzo e disagio ricopre ancora i volti dei teneri diavoletti che di lì a poco, sporcheranno il pavimento di casa vostra con patatine e bandierine dei sandwich !

Alcune attenzioni per evitare il peggio

Se volete organizzare una festa di compleanno in casa, senza affidarvi a compagnie specializzate che fanno questo di mestiere, dovrete comunque operare affinchè tutto proceda nel migliore dei modi, senza imprevisti e soprattutto senza rischi.
Ecco un elenco di operazioni utili che l’esperienza e il buon senso ci hanno insegnato essere indispensabili per la riuscita di una festa di compleanno o di onomastico che sia:

  • Togliere tutti i tappeti più preziosi, la coca cola è l’incubo peggiore per complementi in tessuto
  • Pulire la casa a fondo e far depositare le scarpe all’ingresso di casa. Si farà meno rumore e si eviteranno i tipici traumi da calpestamento
  • tenere chiusi i balconi. In caso di caldo eccessivo, utilizzare ventilatori o condizionatori
  • aggiungere delle protezioni agli spigoli dei tavoli

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