I vantaggi di sposarsi in un trullo

Parlare di trulli significa fare riferimento a suggestivi ed antichissimi edifici risalenti ad epoca preistorica. Si tratta in sostanza di particolari costruzioni realizzate in pietra a secco e tipici della regione pugliese. Nello specifico un trullo può anche essere individuato e definito come un ammodernamento dei thòlos, monumenti funerari risalenti all’età del bronzo.

Un’attenta analisi circa la storia dei trulli fa evincere l’esistenza di numerose teorie che sono sorte a riguardo. La diffusione del trullo iniziò a partire dal decadimento del fondo feudale conseguentemente al quale nelle campagne e in tutti i terreni che fino a quel momento erano rimasti incolti, furono realizzati nuovi edifici che potessero anche fungere da abitazioni.

nei trulli di Puglia ci si sposa

Perché i trulli hanno questa forma?

La prima ragione che sta dietro alla forma conica dai trulli è la volontà di costruire degli edifici che somigliassero il più possibile agli antichi e monumentali edifici adibiti a sepoltura. Un’altra ragione, ancora, è di natura strutturale. Fu proprio la competenza di abilissimi costruttori, infatti, che permise di realizzare strutture estremamente resistenti tanto da essere integre e fruibili ancora ai giorni nostri.

Il vero segreto dunque non è nulla altro che l’arte del maestro trullaro, colui che sa come costruire al meglio un trullo. Un’analisi di tipo dinamico consente di comprendere ed indagare circa le caratteristiche intrinseche e strutturali dell’edificio, studiate anche per avere una buona resistenza ad eventi sismici ed altre calamità naturali. Moltissimi sono i trulli presenti in Valle d’Itria, un’ampia porzione di territorio a cavallo tra Bari e le province di Taranto e Brindisi. La conformazione e la posizione del territorio della Valle d’Itria sono molto particolari.

In questi bellissimi trulli di cui stiamo parlando è da tempo stata resa possibile anche la celebrazione di matrimoni nei trulli. Molto nota per simili eventi è la città di Alberobello, caratteristica ed estremamente nota anche all’estero proprio grazie alla presenza dei trulli. E’ proprio grazie alla presenza di tali trulli che il numero di matrimoni ad Alberobello è aumentato. I trulli sono infatti diventati una delle più ambite location per la celebrazione delle nozze nel pugliese. Un trullo dunque diviene una location meravigliosa nella quale poter organizzare un evento davvero unico e sicuramente indimenticabile.

I trulli sono divenuti oggi un simbolo tanto importante da essere anche celebrati in alcune pellicole. Celebrati in quali film? Uno degli esempi più lampanti è un film di animazione realizzato da Walt Dinsey che ha puntato proprio sui trulli di Alberobello. Molto noto, anche, Mi rifaccio il trullo, un film di Uccio De Santis del 2016.

Dove fare le foto ad Alberobello per riempire l’album di nozze?

Ogni matrimonio che possa dirsi celebrato in maniera classica prevede la realizzazione di un album fotografico contenente le più belle foto degli sposi. Ecco perché per realizzare un album che sia davvero unico è molto importante capire quali sono i luoghi e le zone più suggestive da visitare e nelle quali poter realizzare meravigliose foto nuziali.

Ad Alberobello, uno dei luoghi culturali più belli della Puglia, imperdibile è la visita al Trullo Sovrano, costruito nel 700 e ad oggi tra i più grandi e maestosi. Imperdibile, ancora, oltre alla piazza estremamente suggestiva è anche la nota casa d’amore.

Allontanandosi giusto un po’, facilmente raggiungibili sono i luoghi vicini come Martina Franca, comune della provincia di Taranto situato in piena Valle d’Itria e Cisternino, un comune in provincia di Brindisi che si affaccia sulla Valle d’Itria, nella cosiddetta Murgia dei trulli.
I trulli tipici della Puglia, oggi patrimonio dell’Unesco, di certo non li puoi trovare a Roma ed è proprio questo il motivo per il quale se veramente desideri visitare questo suggestivo patrimonio italiano devi necessariamente recarti nelle terre pugliesi.

A cosa servono?

Molto spesso quando si pensa ai trulli si è indotti a pensare che questi ultimi servano solo ed esclusivamente per essere visitati o per potervi trascorrere delle vacanze. La realtà dei fatti è che in questi luoghi è anche possibile festeggiare degli eventi importanti, proprio come lo sono le nozze di cui giù abbiamo parlato in precedenza.

Ovviamente prima di organizzarvi una cerimonia con molti invitati è opportuno tenere in considerazione che non tutti i trulli sono uguali. Ve ne sono alcuni grandissimi dove è anche possibile vivere in 20 persone ed altri decisamente molto più piccoli. Come già detto in precedenza il trullo più maestoso è il cosiddetto Trullo sovrano, unico esempio di trullo a due piani. Costruito nella parte settentrionale di Alberobello e a cavallo tra la prima e la seconda metà del 700, il trullo sovrano presenta alcune caratteristiche molto particolari come ad esempio la presenza al suo interno di arredi ed oggetti particolarmente autentici.

Molto numerosi, inoltre, sono anche i trulli di lusso. Si tratta di trulli realizzati per evocare le bellezze del passato ma resi estremamente moderni grazie alla presenza di meravigliosi giardini e piscine private, oltre che di un arredamento estremamente ricercato.

Per occasioni speciali, come le nozze, è anche possibile affittare un trullo. Ovviamente, come già detto in precedenza, è necessaria un’opportuna valutazione circa le sue caratteristiche. L’interno di un trullo varia a seconda di come gli spazi interni siano stati realizzati e conseguentemente ristrutturati.

Nel trullo affittato per la celebrazione delle nozze è anche possibile dormire e far dormire gli invitati. A questo punto una domanda che ci si pone è se in un trullo si riesca a riposare bene. La risposta è ovviamente affermativa in quanto i trulli messi a disposizione degli affittuari sono organizzati in maniera tale da garantire a questi ultimi tutti i comfort di cui necessitano.

Com’è il clima?

Il clima in un trullo è sicuramente variabile. Ciò a cui bisogna sicuramente pensare è che essendo realizzati in pietra e dunque un materiale fortemente isolante è molto probabile che il clima sia piuttosto fresco. Dopo Alberobello la zona con più trulli è Ostuni, città situata in provincia di Brindisi e, per via del suo bellissimo e caratteristico centro storico, nota anche come città bianca.

Chi sceglie questo matrimonio originale?

Sicuramente chi sceglie questo tipo di matrimonio è una persona che desidera poter festeggiare un matrimonio davvero unico e singolare. Ovvio è che per celebrare un tale tipo di matrimonio è anche necessario avere una certa disponibilità perché nonostante il rapporto qualità prezzo sia piuttosto buono è certo che un servizio di questo tipo non costa poco.

In un trullo, inoltre, per la celebrazione di matrimoni si è soliti mangiare cibi tipici pugliesi. Tra questi dei piatti di mare come le cozze fritte, l’orata al forno oppure le seppie ripiene, particolari specialità caserecce pugliesi e fantastici piatti di terra come la buonissima pasta ricotta e limone.

Le buone regole per intrattenere i bambini a una festa

A noi di Pugliacatering sempre più spesso viene fatta questa domanda: Come si fa ad organizzare una festa per bambini? . Solitamente siamo noi animatori che pensiamo a tutto, accontentando il cliente in ogni sua richiesta, ma in questo articolo spiegheremo nel minimo dettaglio ogni passaggio.

Abbiamo girato questa domanda ad un gruppo di animazione che è esperto nell’intrattenimento dei più piccoli durante un festeggiamento, ovvero a Giovani Marmotte Animazione di Napoli.
Abbiamo voluto riportare parte dell’intervista, in questo articolo, per offrire dei validi suggerimenti su come rendere un evento per bimbi divertente, senza che degeneri in caos.

Per FESTEGGIARE IL COMPLEANNO DEL TUO BAMBINO o semplicemente per FAR DIVERTIRE i piccoli invitati le REGOLE sono semplici:

Innanzitutto assicurati che il luogo e gli orari siano quelli giusti.
Per una festa di bambini piccoli (3-6 anni) l ideale è in uno spazio non troppo aperto, per evitare che corrano via alla prima distrazione; mentre come orario è preferibile un primo pomeriggio: l intervallo dalle 16:00 alle 19:00 è super consigliato!
Mentre per i ragazzini più grandi (7-11 anni) sarà una gioia avere a disposizione un bel giardino o una terrazza per divertirsi all aria aperta; ovviamente gli orari sono molto più flessibili per loro.

Ora non ti resta che fare una bella lista degli invitati!
Ricorda che per una festa di compleanno l ideale è che i bambini abbiano più o meno tutti la stessa età, in modo da amalgamare il gruppo e non avere problemi durante i giochi. Tuttavia ci saranno sempre bambini troppo piccoli o troppo grandi, ma niente paura, un bravo animatore riesce a intrattenere anche loro.
L importante è che il numero di piccoli invitati sia proporzionato al numero di animatori: consigliamo sempre 1 animatore ogni 8/10 bambini.

animazione per bambini

Dopo aver pensato al cibo e alle bevande e soprattutto a dei buoni dolci, passiamo al passaggio decisivo: l ANIMAZIONE PER BAMBINI.
Per una festa come si deve, ci sono dei momenti essenziali che non vanno tralasciati:

    • Momento ACCOGLIENZA: ogni bambino ha bisogno di sentirsi a proprio agio quando arriva in un posto nuovo. Alcuni bambini impiegheranno più
      tempo a socializzare con gli altri e con l ambiente, deve essere quindi l’animatore a rompere subito il ghiaccio con battute spassose e mai invadenti.
    • Momento delle PRESENTAZIONI: cosa c è di meglio di un bel gioco che possa far ricordare a tutti i nomi di tutti gli invitati presenti? Noi da anni nel settore, ne conosciamo molti carini e divertenti che faranno socializzare anche il più timido dei bambini.
    • Momento GIOCHI A SQUADRE: siamo ormai arrivati a un feeling perfetto bambino/animatore non resta altro che divertirsi! I giochi di movimento e di agonismo sono primi in classifica nelle attività preferite da ogni piccoletto: scegli due capitani, forma due squadre e inizia subito!
    • Non dimenticarti della MUSICA: oltre ad un sottofondo velato, che dà aria di festa, la musica deve essere al centro in ogni momento! Sempre
      apprezzati sono i giochi musicali, le sfide di ballo e i balli di gruppo; tanto è vero che neanche i genitori possono far a meno di essere coinvolti!
    • Momento BUFFET: Dopo 1 oretta e mezza massimo, ogni bambino avrà letteralmente un calo di zuccheri! Non resta che saziare i loro pancini con un gustoso buffet. Se non hai tavolini e sedie per tutti, fai sedere tutti a terra in cerchio, dai ad ognuno un tovagliolino come tovaglia da picnic su cui mettere i piattini pieni di leccornie e buon appetito!
    • Momento EXTRA: arricchisci la tua festa con uno spettacolino super divertente, noi dell animazione abbiamo diverse proposte: spettacolino di  Micromagia, Teatrino delle marionette e Show del nostro Mimo/Mago

L’invadenza dei camerieri di un catering

Gli eventi degni di essere festeggiati richiedono il massimo della professionalità dal punto di vista organizzativo. Matrimoni, feste private o eventi degni di essere ricordati si svolgono sovente in location che necessitano l’ausilio di un servizio di catering, in grado di garantire standard eno-gastronomici elevati, ricorrendo ad un servizio comprovato e veloce.
Scegliendo un servizio di catering si ottimizzano i tempi e non si scelgono solo le pietanze che andranno a deliziare i palati dei commensali, bensì un vero e proprio servizio organizzato, con un personale di sala responsabile e competente.

I tempi stretti e gli errori dei camerieri

I matrimoni hanno dei tempi precisi da rispettare e spesso il personale di sala si trova sotto pressione nel dover stare al passo con le lancette che corrono. Tuttavia, si deve tener conto dell’atmosfera distesa da mantenere e preservare; un’atmosfera di festa che non deve in nessun modo essere intaccata da malumori e nervosismi. Un cameriere, infatti, deve soprattutto mettere a proprio agio i commensali, con un atteggiamento sorridente e disponibile, seppur mai confidenziale. Le attenzioni al cliente sono gradite, seppur non maniacali e continue. Un sorriso avrà sempre un effetto positivo su coloro i quali, in quel momento, stanno celebrando un evento importante o condividendo il momento magico di qualcuno a loro caro.

La fretta, com’è ben noto, funge da cattiva consigliera e spesso porta il personale di sala a svolgere errori imperdonabili e a cui non sempre si può rimediare. In eventi che coinvolgono un numero cospicuo di partecipanti, infatti, un cameriere nervoso e distratto potrebbe ignorare alcuni settori per la fretta, compiendo disattenzioni che saranno percepite dagli ospiti come negligenze ed atteggiamenti poco professionali. I tempi stretti, inoltre, potrebbero condurre il cameriere al non dare il giusto peso alla spiegazione dei piatti che, in alcuni contesti eleganti e di gusto, è necessaria e ben gradita. Ancor peggio potrebbe essere il non essere in grado di spiegare la natura dei piatti presentati ai commensali.

È più che mai sacrosanto, inoltre, che le ordinazioni vengano consegnate ai commensali nell’ordine richiesto e non alla rinfusa. Al contrario si creerà un clima di malcontento spiacevole ed inadatto ad eventi di una certa importanza.
La fretta ed i tempi serrati, di conseguenza, come già accennato, possono portare alla disattenzione perenne del cameriere. Gli errori più comuni vanno dall’ignorare i dettagli più banali alla dimenticanza di bevande o delle richieste dei clienti. Ad esempio, il pane non deve mai mancare sulla tavola cosi come i bicchieri non debbono mai restare vuoti. Se un commensale chiede il sale o l’olio, il cameriere non deve assolutamente dimenticare la necessaria richiesta, ma deve portare immediatamente ciò che occorre al commensale.

Il ruolo del maitre

Al fine di agevolare il lavoro dei camerieri e di ottimizzare il servizio, fondamentale, anche quando si sceglie un servizio di catering è il ruolo del Maitre, ossia del responsabile di sala il quale gestisce lo chef dei vini ed i camerieri all’opera. Il maitre si occupa anche della scelta del Menù e decide i turni di lavoro del personale di sala. Anche il Maitre, come il cameriere può occuparsi delle ordinazioni ed è colui al quale nulla deve sfuggire. Solitamente si occupa dell’accoglienza e tende a possedere un atteggiamento empatico con la clientela, tale da metterla a proprio agio. È una figura fondamentale, in grado di rendere il servizio di catering perfetto ad ogni occasione.

Dove si forma il personale di sala?

Il ruolo del cameriere dunque non è certo da sottovalutare. Un cameriere deve possedere una predisposizione per il lavoro al pubblico ed altresì possedere una conoscenza Eno-gastronomica adeguata. Per tale ragione, esistono corsi privati e pubblici di formazione alberghiera. Taluni hanno una durata di un mese e mezzo con stage retribuiti in azienda, poiché è l’esperienza la vera scuola in questo mestiere.

Il cameriere provetto

Il cameriere perfetto dovrebbe salutare ed accogliere la clientela. Dopodiché, accompagnare al tavolo i clienti, aiutando le Signore a sedersi. Dovrebbe ovviamente porgere immediatamente il Menù ai clienti e dar loro il tempo di ordinare. Dopo l’ordinazione, le bevande debbono essere subito servite al tavolo ed il vino va obbligatoriamente stappato a tavola. Nel servizio all’italiana, lo chef in cucina si occupa di disporre il cibo nei piatti ed il cameriere li servirà ai commensali da destra. Differentemente in quello all’inglese il cameriere porgerà il vassoio sulla tavola dei commensali e servirà il cliente da sinistra, poggiando le pietanze su di un piatto che sarà già collocato sul tavolo.

L’importante è non essere mai eccessivi, altrimenti si rischia di apparire ridicoli e buffi, come Lino Banfi nel film di “Vieni avanti cretino” del 1982.

lino banfi nelle vesti di cameriere invadente

Quando è obbligatorio cambiare piatto?

Che il servizio sia al vassoio o meno, una regola è ferrea: il cameriere dovrà sempre cambiare il piatto al commensale prima di servire una nuova pietanza. Non si parla solo di un semplice passaggio da un piatto di carne ad uno di pesce, ma di una regola di pulizia ed igiene, imprescindibile soprattutto nei ristoranti di livello alto. Attenzione, però. Il cameriere non deve mai togliere un piatto vuoto se l’altro commensale sta ancora consumando il pasto. È una regola che fin troppi camerieri tendono a dimenticare. Inoltre, i tavoli si sbarazzano con ordine, uno alla volta, e partendo dalle donne. I piatti si tolgono soltanto quando il commensale ha terminato la portata e ciò si evince dalla posizione delle posate, con la punta verso il bicchiere.

Come chiamare il cameriere?

Un cameriere attento non vi farà mancar nulla sulla tavola, ma se doveste aver bisogno di qualcosa in più ci sono anche qui delle regole da rispettare in modo ferreo. Per chiamare un cameriere non serve fischiare, basta un cenno della mano o del capo o, a piacere, uno sguardo d’intesa. Non sono ammessi richiami a voce alta che possano fastidiare gli altri commensali oppure lo schioccare delle dita, soprattutto in ristoranti di medio ed alto livello. Il cameriere attento sarà, in ogni caso, sempre nei paraggi, proprio ad accogliere ogni vostra richiesta.

Se ad ogni modo, qualche cameriere importunasse le signorine ai tavoli o mancasse di rispetto agli ospiti seduti ai tavoli, soprattutto in caso di sale di ricevimento nuziali, il rischio di essere licenziati sarebbe alto. E’ buona regola non chiarirsi mai con il personale di sala direttamente in pubblico, di fronte ad altri commensali, ma provvedere ad una segnazione coinvolgendo direttamente il capo che gestisce quella sala.

Come essere eleganti ad un battesimo

Il battesimo è un momento speciale sia per il neonato che per tutti gli invitati, compresi naturalmente i familiari più stetti, trattandosi di una cerimonia un po’ meno impegnativa di un matrimonio, la parola d’ordine per tutti è sobrietà e soprattutto semplicità nello stile.

Sono assolutamente banditi gli abiti troppo vistosi, specie quelli glitterati o luminosi, come anche le gonne troppo corte o i vestiti eccessivamente scollati, sono da evitare anche gli accessori vistosi, ricordate che il protagonista della giornata è il festeggiato e non voi.

Le idee per vestirsi in modo adeguato alla cerimonia per esser eleganti senza stonare sono tante, molto naturalmente dipende dal ruolo che si ricopre e dal periodo dell’anno in cui si svolge la cerimonia, i padrini come i genitori sceglieranno l’abbigliamento più consono a questa occasione, mentre gli invitati potranno adottare un look più sobrio.

Eleganza del festeggiato

Per il vero protagonista della giornata è consigliabile scegliere un abbigliamento elegante abbinato alla comodità ed alla praticità, no ai modelli pomposi ed ingombranti degli anni scorsi, si assolutamente a quelli che lasciano ampia libertà di movimento.

Simpaticissimo il maschietto nel suo completo pantalone e giacca spezzato o in tinta unita, con camicia, gilet e micro papillon per un look unico e raffinato, il tutto non solo nelle varie sfumature di bianco, ma anche in colori tenui o neutri.

Nel caso di una bimba il tradizionale abito bianco , magari ricamato a mano, può essere facilmente sostituito con un capo un po’ più moderno, come un vestitino in seta o raso impreziosito dal pizzo e da qualche brillantino, sempre nelle tonalità del bianco o realizzato in colori tenui.

Abbigliamento genitori

invitato ad un battesimoAnche per i neo genitori la parola d’ordine è eleganza con sobrietà, la mamma che fa ancora un po’ fatica a liberarsi dei chili di troppo, potrebbe scegliere un abito in tessuto leggero, con lunghezza media, magari con effetto retrò anni ’50, che va tanto di moda e che valorizza le caviglie e tutta la silhouette.

In alternativa vanno bene i pantaloni sopra la caviglia, con vita alta in tinta unita o con stampe, il tutto completato da giacca in lino o cotone o un cappottino a seconda delle stagioni, per finire scarpe dal tacco non molto alto, perfette le décolleté dalla punta sfilata nelle varie nuance.

Il padre sarà perfetto nel suo competo grigio o blu, coordinato con una camicia in tinta ed una cravatta elegante, quest’anno si può scegliere tra il classico gessato e la moda nascente dei quadri.

L’eleganza dei padrini

Per la madrina una buona opzione potrebbe essere un abito all’altezza del ginocchio, nei toni del beige, dei colori terra o nelle tinte pastello, realizzato nei tessuti freschi come lo chiffon, la morbida seta o l’intramontabile pizzo.

Coloro che non sanno rinunciare ad una mise classica, possono optare per l’intramontabile tailleur con giacca abbinata ad un pantalone o ad una gonna a tubino, magari scegliendo al posto del deprimente nero dei colori più chiari.

Coordinato con scarpe di media altezza, il tacco 16 è più indicato per un matrimonio, abbinate ad una mini bag ed a pochi accessori per un look semplice, ma sempre con un tocco di raffinatezza.

Abbigliamento elegante anche per il padrino, che in questa occasione particolare ricopre un ruolo molto importante quasi al pari dei genitori, niente abiti informali o peggio ancora eccentrici, andrà benissimo un completo grigio chiaro o blu’, con scarpe a mocassino o con lacci a seconda dei gusti.

Se la cerimonia si svolge in estate vanno benissimo i tessuti leggeri, ma è assolutamente vietata la camicia a maniche corte e peggio ancora sbottonata, dove si intravede un ciondolo da 30 carati, è una caduta di stile imperdonabile!

Catering cinesi per matrimoni

Una tendenza diffusa a livello mondiale vede le agenzie straniere gestire servizi di catering e banqueting per eventi e cerimonie, e tra le società di catering che si stanno diffondendo in Italia, quelle in mano ai cinesi sono in espansione soprattutto nelle aree geografiche dove le comunità di cinesi sono più attive. Sono sempre più frequenti i matrimoni tra cinesi che si svolgono nel nostro Paese e tale presupposto ha portato allo sviluppo di un vero e proprio business divenuto monopolio di professionisti connazionali.
Spesso si affidano ad un catering cinese anche gli italiani che scelgono di dare al proprio banchetto nuziale un connotato orientale, altri invece optano per questo genere di servizi di ristorazione per questioni economiche, dal momento che i catering gestiti da cinesi hanno costi più contenuti rispetto a quelli gestiti da professionisti italiani.
Questo accade perchè associamo la Cina ad una nazione che è in grado di offrire dei servizi ad un prezzo più basso, a fronte di una qualità inferiore.
Eppure se sapessimo quanto sono tecnologici e innovativi i catering in Cina, rispetto ai catering cinesi proposti in Italia, rimarremmo alibiti.
Basti pensare che in alcune sale ricevimento di Pechino, alcuni camerieri sono sostituiti da robot.
catering cinesi economici

Il business dei catering e banqueting per matrimoni in stile cinese non coinvolge esclusivamente le ditte con organizzatori e personale asiatici ma anche maestri di catering italiani che per offrire diverse possibilità di scelta alla clientela propongono una perfetta fusione tra cucina italiana ed asiatica, proponendo un buffet dal respiro internazionale che risponde ai gusti dei clienti asiatici ed italiani in caso di: feste private, matrimoni, colazioni, pranzi, cene di lavoro; cerimonie private; meeting.
Ricordiamoci sempre però che quando parliamo di catering e di banquetting alludiamo a cose diverse, visto che esistono delle differenze tra i 2 servizi.

Alcune “laccomandazioni”

Per la realizzazione di originali feste capaci di soddisfare le esigenze della clientela più pretenziosa, si può optare per un banchetto nuziale dalla connotazione orientale richiedendo un’offerta catering che spazia dalla cucina giapponese a quella cinese, senza rinunciare alle ricette della tradizione gastronomica italiana ed a qualche portata di ispirazione più moderna.

Per non trovare delle brutte sorprese, quali attività non autorizzate o che non fanno una scelta accurata delle materie prime da servire agli ospiti, è meglio affidarsi a delle ditte che possono contare su una buona reputazione dalle recensioni e dalla visibilità online, dove contattare la ditta cui affidarsi. Si raccomanda poi di provare attentamente ogni portata del banchetto visto che la cucina cinese oltre a poter contare su migliaia di ricette prevede anche numerosi modi di assortire le spezie e gli ingredienti; tra le specialità da poter assaporare ci sono:

  • anatra laccata alla pechinese;
  • ravioli e verdure al vapore;
  • spiedini di pollo;
  • tofu;
  • foglie di bambù farcite;
  • involtini primavera;
  • pollo alle mandorle;
  • pane cinese;
  • noodle;
  • fagottini;
  • saccottini di carne;
  • dolci tradizionali.

Tra le bevande che si servono per accompagnare le varie portate se si vuole rimanere in un contesto esclusivamente cinese ci sono la birra e l’alcol di riso che sono delle bevande riservate ai grandi eventi.

Caratteristiche del servizio e della cucina cinese

Alla base di queste società di catering vi sono delle componenti irrinunciabili quali:

  1. una cucina autenticamente legata alla tradizione;
  2. la selezione di ingredienti di qualità;
  3. la cura nei dettagli per garantire così una presentazione di livello.

Per quanto riguarda invece le caratteristiche delle portate del catering cinese, a rubare la scena sono soprattutto le mini porzioni di carne, pesce, verdure, senza trascurare i piccoli dessert e le portate a base di frutta; per rendere accattivante ogni porzione si ricorre di solito ad una presentazione ad effetto proponendo dei cestini, dei piattini ma anche le tipiche tapas asiatiche dalle dimensioni ridotte.
Si possono così gustare i veri sapori orientali in un ambiente elegante che gli sposi possono scegliere a piacere, come è possibile selezionare le portate del menù spaziando da una cucina tradizionale ad una più rivisitata dal respiro attuale: la ristorazione cinese negli ultimi anni ha dato forma ad una cucina fusion asiatica che si traduce in una gastronomia di alto livello. Le ditte di catering più fedeli alla tradizione asiatica propongono come elementi indispensabili per la presentazione del cibo i classici vassoi girevoli su cui sono disposte diverse portate che tutti possono assaggiare creando differenti abbinamenti tra le varie porzioni; in genere se si vuole seguire il bon ton cinese si devono utilizzare le bacchette di legno, il cucchiaio di legno o semplicemente le mani. La peculiarità che accomuna la maggioranza dei piatti della cucina cinese è che devono essere caldi e fragranti, per questo si preparano al momento e poi vengono serviti subito agli invitati sevendosi di cestini di bambù o di piccole cocotte.

Il catering si associa nella maggioranza dei casi al servizio all inclusive che richiede la presenza di un personale qualificato che si occupa di servire i vari piatti del menù da soffrire agli invitati, puntando su un buon livello di cortesia e di professionalità.

Chi si rivolge ai catering asiatici e come calcolare i costi

A rivolgersi alla ristorazione cinese, in caso di allestimenti di banchetti nuziali, sono soprattutto gli sposi delle regioni del Nord e del Centro Italia, dove le comunità cinesi hanno avuto modo di crescere e far conoscere le proprie capacità gastronomiche creando delle imprese specializzate e professionali che trattano diversi ambiti della gastronomia.
Un altro fattore da non trascurare è quello legato ai costi: è possibile ridurre il costo del banchetto nuziale scegliendo i servizi di catering cinesi in quanto risultano economici e flessibili dal momento che si possono creare diversi menù che soddisfano le esigenze di diversi target di clienti. Come ogni tipo di catering il suo prezzo si determina in base al numero di portate, alla presentazione del piatto, alla messa in tavola, alle decorazioni floreali, al servizio, al costo delle materie prime, alle spese di gestione, al guadagno della società. In linea di massima il risparmio che si può avere con un catering cinese, rispetto un qualunque altro catering non economico, si stima attorno al 20%.

Il battesimo cattolico

Secondo la tradizione cristiana ogni essere umano nasce con il peccato originale, scopo del battesimo cattolico servirebbe per cancellare questo peccato e rappresenta, non a caso il primo contatto ufficiale con la Chiesa cristiana. Ovviamente, il cammino di fede intrapreso non si esaurisce in questo rituale, ed ha bisogno di supporto e aiuto da parte di altri soggetti che già appartengono a questa religione per crescere.

Quali documenti servono per un battesimo cattolico?
Le fasi del rito battesimale, secondo la Chiesa cattolica
Differenze con il rituale ortodosso
La festa per il battezzato

Questo delicato compito di guida spirituale viene riconosciuto nella figura dei genitori e in quella del padrino o madrina che devono accompagnare il bambino nel percorso di crescita in modo tale da far scoprire al soggetto in maniera graduale tutta la bellezza e la grazia di Dio.

I simboli del battesimo cattolico

  • Il battesimo cattolico è un vero e proprio rito religioso che ha bisogno delle sue regole da rispettare, per essere convalidato e ritenuto legittimo.
    I simboli di un battesimo di religione cattolica sono:
  • l’acqua: simbolo della vita e di purificazione consente di nascere a nuova vita;
  • la luce, rappresentata dal cero battesimale che è emblema della volontà dei genitori e della madrina/padrino di tenere accesa la fiaccola della fede. Si tratta quindi del tratto più simbolico, perchè associato al profondo impegno dichiarato per educare il neonato, nel rispetto dei valori essenziali della fede cattolica;
    – l’olio dei catacumeni, ovvero il segno di accettazione del neonato nella comunità della chiesa;
  • vestito battesimale, deve essere di colore bianco e viene consegnato come suggello della nuova vita. Anticamente questa veste bianca che simboleggiava la festa e l’ingresso nella chiesa veniva indossata dai neonati per otto giorni di seguito. Ora questa tradizione cristiana è andata scemando, resta però che il simbolismo all’interno del rituale battesimale cattolico acquisisce un ruolo dominante anche ai giorni nostri.
    scarpette da battesimo

I documenti per il battesimo cattolico

Per poter realizzare un battesimo come Cristo comanda è necessario che siano presentati alla parrocchia dei documenti specifici.
In mancanza di questa documentazione per battesimo non potrà essere ufficializzato l’evento, in nessun modo o maniera.
Bisogna rispettare un iter ben preciso per rendere legale la cerimonia del battesimo e pertanto è meglio informarsi su che cosa fare, senza rischiare di farsi cogliere impreparati.
Solitamente ci si reca in chiesa per un primo incontro, da accordare con il parroco.
Sarà l’occasione giusta per fissare la data effettiva in cui si svolgerà il cerimoniale.
In questa fase iniziale, il parroco procederà con la richiesta del certificato di nascita del bambino, in cui verrà precisata l’indicazione di maternità e paternità.
Il foglio che certifica l’avvenuta nascita di un bambino e molto semplice da ottenere. Questo documento ufficiale infatti può essere reperito presso l’ufficio anagrafe del comune di residenza.

Viene inoltre consegnata ai genitori la domanda di richiesta del battesimo. Questa sollecitazione scritta essere compilata dai genitori, inserendo correttamente tutti i dati del bambino. Si tratta infatti di una sorta di richiesta formale.
Tra i documenti necessari per battezzarsi non può mancare il certificato di idoneità della madrina/padrino.
Questa dichiarazione riconosciuta attesta che i due soggetti, indicati a protezione del battezzato, hanno ricevuto il sacramento della Cresima.
Dove si può ottenere tale documento è abbastanza scontato, visto che deve essere rilasciato dal parroco della chiesa di riferimento del padrino/madrina. È bene ricordare che molti parroci non rilasciano il certificato in modo automatico solo perché è stato ricevuto il sacramento, infatti, il ruolo di questa figura è molto importante e deve essere idonea a seguire l’educazione del bambino, aspetto fondamentale secondo il dogma cristiano cattolico.

Non è un caso se questo certificato non viene rilasciato, di solito, a coloro che sono divorziati, separati, conviventi oppure sposati secondo il rito civile o ancora a tutti coloro i quali hanno contratto seconde nozze, ad eccezione del caso in cui è possibile celebrare il vincolo, secondo il rito concordatario, ovvero in caso di vedovanza.
Una persona rimasta vedova può ricoprire il ruolo di madrina o padrina senza alcun problema.

Come si svolge il rito del battesimo cattolico

Celebrare i riti dei battesimi cattolici è abbastanza semplice, consta di una prima parte in cui vi è il dialogo tra officiante e genitori, acui segue un altro con il padrino/madrina.
Queste fasi sono seguite dal classico segno della croce, eseguito sulla fronte del bambino da battezzare, che deve essere ripetuto anche da parte dei genitori e da chi riveste la figura del padrino/madrina. Segue quindi la preghiera dei fedeli ed ha inizio un altro importante passo, ovvero l’unzione con l’olio dei catacumeni accompagnata dall’orazione di esorcismo.
Soltanto dopo questa prima fase iniziale vi è l’immersione o il semplice bagnare la fronte del neonato con l’acqua santa, che spesso rappresenta l’azione più emblematica dell’intero rituale.

Se volessimo infatti riassumere questa celebrazione di carattere religioso con un unico gesto, sarebbe appunto quello del bagno battesimale.
A conclusione del rito avviene la consegna della veste bianca e del cero acceso, che renderanno ancora più formale l’evento.
Le preghiere possono essere scelte dall’officiante, senza alcun vincolo particolare.
Sarà il prete a scegliere, tra diverse preghiere, quali reputa più indicate per questa liturgia.

Differenze tra il battesimo cattolico e quello ortodosso

Tra il battesimo cattolico e il battesimo ortodosso non vi sono particolari differenze, anzi si può dire che il primo sia una sorta di rivisitazione del secondo. Nel battesimo di fede ortodossa il rito inizia ancor prima di entrare in chiesa, cioè sulla porta con la recita di 4 preghiere che evocano anche esorcismi e che in realtà hanno un carattere più simbolico che reale, visto che rappresentavano in passato la voglia di rompere con il paganesimo e la volontà di conversione. Le preghiere sono accompagnate dal segno della croce e da un soffio del prete sul cuore, sulla fronte e sulla gola del bambino chiedendo a Dio l’ammissione del nuovo membro.
La gestualità di un prete ortodosso è quasi sempre più accentuata di quella che caratterizza la celebrazione di un battesimo di fede cattolica. La grande quantità di cibo con cui la famiglia del festeggiato omaggia la chiesa d’appartenenza del prelato, è solo una delle peculiarità che lasciano pensare ad una maggiore partecipazione emotiva da parte di chi assiste ad un rito ortodosso.

Come si festeggia il battesimo

Il festeggiamento con parenti e amici di certo non fa parte dei riti cristiani, ma ormai è d’uso e quasi tutti decidono di procedere con banchetti. Agli stessi seguono i regali e ovviamente agli auguri e i ringraziamenti agli invitati, sotto forma di bomboniere religiose. La festa per il compimento di un battesimo assume a volte dei tratti imperiali, soprattutto quando vengono coinvolti catering per battesimi cattolici.
Considerato che riuscire a rendere speciale questo momento è una delle maggiori ambizioni dei genitori, è opportuno non sottovalutare alcuni aspetti del cerimoniale.

Il discorso di un padrino, di un padre o di una madrina è molto importante, al punto che sarebbe opportuno prepararsi a dovere, conoscendo già in anticipo che cosa dire, per non farsi cogliere impreparati e rischiare di fare una figuraccia.
Se non vuoi rishciare di rovinare il battesimo di un bimbo e vuoi qualche spunto per rendere particolare il pensiero per il fanciullo che si battezza, ecco 2 frasi giuste per questo evento battesimo:

Quando sei nato sei entrato a far parte della nostra famiglia, oggi entri a far parte di una famiglia ancora più grande, quella di Dio.

Che lo sguardo amorevole e misericordioso di Dio ti accompagni sempre.

E se non ti sei preparato a dovere per fare il discorso da padrino, cerca di mantenere la calma e lascia parlare il tuo cuore. Vedrai che sarà un discorso bellissimo, nonché sincero, che in fondo, è l’aspetto forse più importante di tutta la celebrazione.

Scegliere la marcia nuziale

Chi non ha mai provato un brivido, un’emozione forte sentendo la marcia nuziale, magari per il matrimonio di un’amica, una sorella o una cugina? Ma pochi si sono chiesti da dove arriva la tradizione della marcia nuziale.
Ecco qualche curiosità.

Quando nasce la marcia nuziale

Confetti, bomboniere, le lacrime della mamma, qualcosa di nuovo, qualcosa di usato e chi porta il Bouquet alla sposa? Queste è tante altre sono letradizioni che in tutta Italia accompagnano il matrimonio, questa volta però ci si sofferma sulla marcia nuziale.

La marcia nuziale per matrimonio  è la musica, solenne, ma si può scegliere anche qualcosa di meno impegnativo, che segna uno dei momenti clou delle nozze, cioè l’entrata
della sposa in chiesa, oppure nel luogo in cui si celebra, che sia all’aria aperta, o chiuso.

Le origini della marcia nuziale risalgono alla metà dell’Ottocento. Fu la figlia della regina Vittoria d’Inghilterra, Victoria, data in sposa a Federico III di Germania nel 1858, a volerla per le proprie nozze. Da allora sempre più coppie hanno scelto di iniziare così la
celebrazione del matrimonio. Ma quali sono le marce nuziali più usate?


Marcia nuziale solenne per celebrare le unioni più classiche

simbolo nota musicale di spartitoUn po’ la moda, un po’ le usanze religiose portano la scelta tra 6 brani.Il più utilizzato per l’ingresso della sposa nel luogo in cui sarà celebrato il matrimonio è la Marcia Nuziale di Richard Wagner: è un pezzo tratto dall’opera Lohengrin il cui fulcro è proprio l’amore, cioè la voglia di essere amati senza pregiudizio superando difficoltà varie pur di arrivare al fatidico Sì.

Deve però essere sottolineato che non in tutte le chiese è possibile scegliere questa marcia nuziale, stessa sorte anche per le altre che andremo a vedere, perché si tratta di brani non appartenenti alla liturgia della Chiesa.

La seconda scelta è la Marcia Nuziale di Mendelsshon, questa in alcuni casi viene usata per l’uscita della sposa dalla chiesa, quindi al termine della celebrazione delle nozze. Questa musica fu originariamente creata per accompagnare la rappresentazione teatrale dell’opera “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare. Entrambe, quella di Wagner e quella di Mendelsshon, furono suonate proprio durante le nozze della figlia
della Regina.

Canone in Re Maggiore di Pachelbel

Meno utilizzata, ma forse proprio per questo potrebbe essere una buona idea, è la marcia nuziale Canone in Re Maggiore di Pachelbel, ha un ritmo solenne, ma meno trionfale
rispetto alle due precedenti. Solitamente questo brano è eseguito da tre violini e un violoncello. La scelta ideale è farla suonare dal vivo, da una band che poi potrà seguire gli sposi anche al banchetto per allietare la giornata in modo elegante e particolare. Questa è un’usanza, che insieme al catering organizzato per la mattina del matrimonio, o comunque per i momenti antecedenti la celebrazione, per rendere più piacevole l’attesa della protagonista, sta diventando sempre più usata, insieme all’angolo dedicato al dolce simbolo del matrimonio, cioè il confetto.

Ovviamente per la festa successiva alla celebrazione si possono scegliere anche brani meno impegnativi in modo che parenti e amici possano vivere anche momenti leggeri.

Oggi Sposi…in allegria

Per chi vuole una musica allegra, ma soave, un’alternativa molto elegante, forse meno sontuosa, ma sicuramente glamour, è Aria di Handel. Tono brioso, leggero, incantevole anche per “Ecco la Marcia”, tratto da “Le nozze di Figaro” scritta da Mozart. Infine, tra le
musiche che è possibile scegliere c’è anche l’Ave Maria di Schubert, un classico, che però non è detto sia accettato dal parroco, infatti, neanche questo brano è parte della liturgia
ecclesiastica.

Le particolarità delle sale ricevimento in Puglia

L’idea di un ricevimento in Puglia è sicuramente una soluzione di gran classe, soprattutto se avete un’occasione particolare da festeggiare. Volete rendere questo momento indimenticabile? Allora leggete questo articolo e saprete come organizzare al meglio il vostro ricevimento in Puglia.


La
Puglia è una delle regioni più belle d’Italia, sia per le caratteristiche del suo paesaggio che per il clima, particolarmente favorevole. Sposarvi in Puglia, sarà un esperienza indimenticabile, per voi e per gli invitati al vostro ricevimento. In questa regione potrete scoprire delle sale per ricevimenti bellissime, eleganti e di gran lusso.

Puglia, location da favola


Senza dimenticare che la Puglia è stata scelta come
location anche da tantissime altre coppie famose, sia del mondo dello spettacolo, che reali.
Perché rinunciare a realizzare il vostro sogno? La Puglia è la risposta adatta alle vostre esigenze.
Per realizzare il vostro ricevimento in Puglia avrete solo l’imbarazzo della scelta: tantissime sono le location a vostra disposizione, fra masserie, antiche corti, casolari, castelli e terrazze particolari.
E poi, la bellezza del
mare pugliese e delle sue spiagge dorate, faranno da cornice al giorno più bello della vostra vita.
Eccovi dunque alcune delle location più belle per il vostro ricevimento in Puglia.

Corte di Altavilla, fra buon cibo e benessere


Nella cornice storica della
Corte di Altavilla, potrete festeggiare con gran stile il vostro giorno più bello. Qui non solo la location è fantastica, ma anche la cerimonia religiosa potrete decidere se farla in Chiesa o nel Castello, come dei veri reali.
Il ricevimento potrà poi proseguire sulla
terrazza e per gli sposi vi è la possibilità anche di un percorso benessere per iniziare bene la vita a due. Cosa aspettarsi di più? Senza dimenticare il buon cibo che verrà servito!

Alberobello, hotel di lusso per il vostro ricevimento


Altra location da favola si trova ad Alberobello, immersa nei sapori genuini della macchia mediterranea. Qui troverete il
Grand Hotel La Chiusa di Chietri, una struttura bellissima che offre oltre a piatti genuini anche molto raffinati, che sapranno conquistare tutti i vostri ospiti. L’ambiente è poi straordinario e molto suggestivo!


Conversano, tutti al Castello!


A pochi chilometri da Conversano, ad accogliervi ci sarà il
Castello Marchione, una struttura del 700, antica residenza degli Acquaviva d’Aragona. Il Castello aperto al pubblico durante tutto l’anno, organizza ricevimenti da favola e d’estate anche all’aperto.
Gusto ed eleganza, coroneranno il vostro matrimonio.

Polignano a Mare, un ricevimento direttamente sul mare


E come mancare, una terrazza direttamente sul mare? Se volete organizzare una cerimonia, accarezzati dalle onde del mare turchese della Puglia, allora la location giusta è Il
Covo dei Saraceni a Polignano a Mare; il Bastione è il luogo ideale per realizzare un matrimonio, una festa o una ricorrenza speciale, accompagnati da un panorama mozzafiato e dalla prestigiosa cucina a base di pesce.
Avete deciso di sposarvi direttamente sulla spiaggia? Allora sempre a Polignano a Mare, il
Coco Beach Club, è in grado di organizzare il vostro ricevimento. Il mare farà da sfondo al vostro sogno e le onde saranno l’unico suono che ascolterete.
Avvolti dal colore del bianco, questa location è romanticissima e unica nel suo genere.

Organizzare un battesimo perfetto

Che sia un compleanno, un battesimo o un matrimonio non fa differenza, di sicuro, il giorno più importante della propria vita, potrà essere reso ancora più bello contattando Pugliacatering.
L’abitudine di rivolgersi al catering per ogni evento, è diventata un’esperienza oramai consolidata nella tradizione moderna dei pomposi matrimoni italiani e dei battesimi in grande stile. Le ditte specializzate nel servizio di organizzazione di feste battesimali, sono ormai diffuse dappertutto e per certi versi assicurano anche una certa convenienza.

Per potersi affidare alla ditta giusta, è bene porre attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti:

  • esperienza e competenza della compagnia che propone servizi di catering per battesimo;
  • analizzare il rapporto qualità – prezzo offerto;
  • valutare la loro capacità di rendere il servizio all’altezza delle vostre aspettative.

In aggiunta, è molto importante informarsi su quali sono le soluzioni che il gruppo catering mette a disposizione.
La scelta del miglior catering è un aspetto tra i più importanti nell’organizzazione del proprio evento, quindi, è importante non sottovalutare nessun dettaglio ed è fondamentale esigere trasparenza, chiarezza, sia per la parte prettamente culinaria, che per gli allestimenti, l’organizzazione della cerimonia.

Catering per Battesimo laico e non

Per alcune famiglie, la liturgia del battesimo rappresenta uno dei sacramenti più importanti in assoluto. Sono tantissime le persone che decidono di coronare questa grande occasione con una festa in pompa magna.
E’ noto a tutti che questo evento religioso abbia origini molto antiche. Nel Nuovo Testamento della Parola di Dio si legge chiaramente che il battesimo non è altro che il risultato di un ordine dato da Gesù.
Secondo la Chiesa cattolica, il battesimo rappresenta il fondamento della vita cristiana, ovvero la porta che in grado di raccogliere tutti gli altri sacramenti. Attraverso questo rito, i bambini vengono liberati dal peccato originale e rigenerati come figli di Dio.

rito-battesimalePer dare maggiore risalto all’evento è plausibile accompagnare tale liturgia, assolutamente centrale nel Mondo cristiano, con un banchetto. Attraverso il cibo e le danze si festeggia e si onora il momento, dando ancora più importanza a questo sacramento. Una volta completato l’iter religioso, si può dare quindi il via alla festa vera e propria commemorata, attraverso solenni pranzi al ristorante o in ville allestite appositamente per l’occasione. Di sicuro, di luoghi ce ne sono tantissimi per poter festeggiare, soprattutto il Puglia, ma anche in Basilicata, l’importante è rivolgersi al catering giusto e non fare affidamento su chi si spaccia per organizzatori di eventi, senza alcuna esperienza reale.
Naturalmente, si potrebbe optare e scegliere un luogo di festeggiamento come la propria casa, soprattutto se si dispone di un ampio spazio esterno o comunque di saloni grandi all’interno della propria abitazione.

Tuttavia, a seconda del budget a disposizione, lo staff di un catering potrà mettere a disposizione numerosi servizi, in modo tale da rendere la festa ancora più efficiente e difficile da dimenticare, esaltando tutti i dettagli che possono fare la differenza nell’insieme di una festa, anche se all’apparenza potrebbero sembrare scontati e meno importanti.

Oltre alla scelta della location, nonché all’organizzazione del pranzo, il team che saprà come rendere memorabile un battesimo, potrà occuparsi anche della distribuzione dei biglietti di invito e della scelta delle bomboniere. È bene ribadire come questa decisione dipenderà molto dal budget che si desidera investire per rendere unica questa cerimonia aspetto che, in linea di massima, interessa più ai genitori che al bambino che si deve battezzare.
Altro aspetto da non trascurare è la scelta di un fotografo per battesimo che sappia, attraverso consigli e competenza, commemorare ancora meglio questo momento, attraverso immagini indimenticabili del bimbo in festa.
Un sacramento considerato dalla maggior parte delle persone così importante, spinge la maggior parte dei genitori a spendere qualcosa in più rispetto alle proprie possibilità economiche. Agli occhi dei papà e delle madri dei bimbi, letteralmente elettrizzati da questa liturgia cattolina, quanto costa un battesimo è meno importante della riuscita della festa e della soddisfazione degli invitati.
Il battesimo è un passaggio importante della vita e per questa ragione si avverte la necessità di celebrarlo in maniera adeguata. Per poter riuscire a raggiungere l’obiettivo sperato, occorre saper conoscere e quindi scegliere a chi affidare i soldi per coordinare l’evento battesimale.

Ecco qualche utile suggerimento per riconoscere un catering di qualità:

  • un buon catering di battesimi è in grado di soddisfare ogni richiesta del cliente;
  • si propone con uno stile personalizzato ed unico;
  • deve fornire tutto il necessario per la mise en place (stoviglie, posate, tovagliato)

Pugliacatering offre servizi di grande professionalità e di assoluta qualità. Per un giorno speciale, è bene affidarsi a mani qualificate, in maniera tale che tutto sia impeccabile. Un servizio ideale per chi vuole realizzare una festa perfetta e offrire delizie e prodotti esclusivi.
Ogni particolare, sarà curato nei minimi dettagli: dalla qualità delle materie prime alla bontà delle varie portate. Fidatevi delle opinioni di chi si è già rivolto a noi.
Per ogni informazioni o necessità di organizzare battesimi in Puglia, contattateci tramite la nostra email.

Catering per matrimonio invernale

Nozze a Dicembre
I vantaggi del freddo
Organizzare il miglior matrimonio invernale
Come vestirsi durante la cerimonia
Si sa, organizzare un matrimonio richiede tempo e tanta energia. Se si lavora, poi, diventa ancora più difficile riuscire ad organizzare il giorno più bello della propria vita a regola d’arte. Proprio per questa ragione che Pugliacatering offre a tutti, servizi altamente professionali a prezzi a dir poco competitivi per farsi carico di tutte le responsabilità che giacciono dietro l’organizzazione di un matrimonio con i fiocchi.

Catering con i fiocchi (di neve)

matrimonio-invernaleSe si vuole organizzare il proprio matrimonio durante la stagione invernale, molte sono le soluzioni che si possono sfruttare, usufruendo anche di prezzi decisamente più vantaggiosi, se confrontati con quelli estivi.
Pianificare la cerimonia per giurarsi eterno amore, durante i mesi della stagione più rigida, permette di avere atmosfere particolarmente uniche ed originali.
La cultura nuziale italiana dimostra di essere un po’ troppo tradizionale, da questo punto di vista, e celebrare un matrimonio a Dicembre o Gennaio, fa storcere il naso quasi a tutti. Eppure i tramonti di fine dicembre, nelle giornate fredde, ma assolutamente nitide, non hanno nulla da invidiare alle albe di inizio estate.
Non è mica come festeggiare il compleanno da soli ed anche in questa condizione, siamo sicuri che gli aspetti positivi non mancherebbero.

Gli sposi sopportano meglio il caldo o il freddo?

Si tratta di una questione di estrema importanza visto che, anche in estate, nonostante si scelgano abiti più leggeri, la necessità di apparire eleganti e sempre ben vestiti, impone un vestiario che, nelle giornate più afose di Luglio, specie al sud Italia, risulta insostenibile da sopportare. Lo sposo suda sotto le ascelle e passarsi il borotalco all’interno della camicia non è un rimedio sicuro, visto che il rischio di lasciare segni bianchi sull’abito di nozze, è molto alto. Nonostante le chiese pugliesi siano fresche anche a Luglio, la mole di invitati è tale da creare una cappa di calore insostenibile ai molti. Meglio allora sposarsi quando è inverno ed avere abiti caldi, ma mai eccessivi, che ci permetteranno di vivere una festa più serena sotto il profilo climatico, visto che suderemo molto meno.

Tra l’altro, dimore storiche, hotel di lusso, ville sontuose si prestano perfettamente per questo momento, anche quando cade qualche fiocco di neve, soprattutto se si affacciano su giardini in perfetto stile fiabesco. La minore richiesta delle sale nuziali tra Novembre e Febbraio, consentirà anche a sposi sprovvisti di un budget troppo elevato, di celebrare un matrimonio magico, in strutture che a Giugno, diventerebbero proibitive dal punto di vista economico. Dirsi di sì quando fa freddo conviene anche per questa ragione.

Basterà solo abbinare gli ambienti dell’evento nuziale con i colori tipici del periodo ed evitare di riproporre soluzione cromatiche che richiamano più la luce del solleone d’estate.
Se si decidesse di coniugarsi in inverno, le decorazioni potranno essere comunque di svariati colori. Oltre al classico rosso, si potrà optare per l’oro e l’argento, per il verde, ovvero per le tonalità tipiche di questo periodo.

Come allestire un matrimonio di inverno

Tantissime sono le idee che si possono mettere in atto, sia classiche che moderne, e tutte si possono rivelare estremamente romantiche. Al contrario di quanto si possa credere, la stagione invernale è anch’essa ricca di colori, fiori, frutti e sapori. La cosa importante, tuttavia, è saper abbinare il tutto ed è per questo che ci si rivolge a professionisti del catering. Fallire nel giorno più atteso dalle donne, quello in cui si pronuncerà il fatidico “sì, lo voglio”, potrebbe rivelarsi una doccia gelata, anche in inverno! Organizzare il matrimonio in inverno è una cosa seria.

Per quanto riguarda i fiori e le piante da utilizzare, molto suggestivi risultano essere i tulipani, l’abete, i ranuncoli e le splendide rose canine. Anche se i protagonisti indiscussi della stagione invernale sono sicuramente le bacche, le pigne ed i rami di vischio. Via libera, poi, a candele di ogni formato, ma evitate di eccedere nell’uso di complementi d’arredo rossi e nelle strenne; ricordatevi che si festeggia un matrimonio, mica il Natale o il capodanno!!

Per chi ama lo stile shabby chic, i tessuti grezzi saranno in grado di completare l’allestimento nel miglior modo possibile, insieme a vasi e tavolini di cristallo.
Non dimenticatevi però che rganizzare un matrimonio come si deve, significa anche saper scegliere anche la giusta location.

In questo caso, però, bisogna dare importanza più allo spazio interno, piuttosto che a quello esterno. E’ consigliabile, a tal proposito, prediligere sale ampie provviste di grandi camini che, essendo di moderna concezione, garantiranno un tiraggio perfetto e scongiureranno che, l’odore fastidioso di fuliggine, disturbi l’intrattenimento degli ospiti della sala matrimoniale.
Anche la scelta del menù deve tener conto della stagione con ingredienti e preparazioni tipicamente invernali. Lasciamo stare la frutta come melone e anguria e offriamo piuttosto ai convitati castagne e noci, altrettanto belle, se posizionate da chi fa il wedding designer per professione.

Come deve vestirsi la sposa invernale?

Per l’occasione, è bene optare per abiti da sposa che permettano di sopportare le temperature più fredde. Ovvio che non è certo il caso che la bellissima sposa, rovini il suo look con maglioni in ciniglia e scarponcini dopo sci!

La sposa promessa, quando arriva l’inverno e le temperature sono nella media del periodo, dovrà indossare un abito con maniche lunghe, magari in pizzo con ricami e piccole trasparenze in modo tale da lasciar intravedere la scollatura, nonché le braccia, apparendo seducente, ma senza correre il rischio di ammalarsi…
Per chi ha scelto una location in montagna, d’obbligo è il bianco ottico. Durante gli spostamenti da un luogo all’altro, per evitare di sentire freddo, è consigliabile indossare cappotti chic, pellicce o mantelline per le spalle, che si potranno di sicuro riutilizzare anche per altre occasioni. Questi accessori, senza dubbio, impreziosiranno il proprio aspetto fisico ed esalteranno ancor di più l’unicità dell’abito da sposi.
La cosa principale, ma questo vale anche quando ci si sposa con temperature più calde, è saper scegliere il giusto vestito per le nozze, in modo tale da valorizzarne la figura, riuscendo a mettere in risalto i pregi e nascondendo, d’altro canto, i punti critici, soprattutto agli occhi spietati della suocera.

Il matrimonio a fine inverno pare essere piuttosto diffuso e vista la crescente richiesta, anche gli stilisti si sono adeguati a questa tendenza. Chi ha deciso di sposarsi durante questa stagione, per ragioni di portafogli o perchè non si è trovata una data disponibile durante i mesi caldi, il problema dell’abito non sussiste. L’ampia scelta garantita dalla sartoria italiana dimostra come non si segua più una linea drastica in fatto di stoffe e tessuti.

Essendo il matrimonio uno dei momenti più belli della vita di ognuno di noi, è essenziali che tutto fili liscio quel giorno, fatto per nulla scontato, soprattutto se si ha a che fare con le bizze del meteo dicembrino. Il banchetto di nozze si rivelerà un progetto personalizzato su misura che dovrà essere curato nei minimi particolari, soprattutto quanto non si potrà contare sugli spazi esterni della sala di nozze, a causa delle rigide temperature d’inverno.

Pugliacatering offre un servizio perfetto ed ideale per soddisfare tutte le richieste, dedicando attenzione  e professionalità, fondamentali, per rendere il proprio matrimonio un giorno di festa speciale. Se cercate la gioia e pretendete la qualità, contattateci senza alcun impegno. Saremo lieti di illustrarvi il nostro modo di lavorare ed offrirvi il miglior preventivo che potreste ottenere per un matrimonio in Puglia o Basilicata.

1 2