Secondo la tradizione cristiana ogni essere umano nasce con il peccato originale, scopo del battesimo cattolico servirebbe per cancellare questo peccato e rappresenta, non a caso il primo contatto ufficiale con la Chiesa cristiana. Ovviamente, il cammino di fede intrapreso non si esaurisce in questo rituale, ed ha bisogno di supporto e aiuto da parte di altri soggetti che già appartengono a questa religione per crescere.

Quali documenti servono per un battesimo cattolico?
Le fasi del rito battesimale, secondo la Chiesa cattolica
Differenze con il rituale ortodosso
La festa per il battezzato

Questo delicato compito di guida spirituale viene riconosciuto nella figura dei genitori e in quella del padrino o madrina che devono accompagnare il bambino nel percorso di crescita in modo tale da far scoprire al soggetto in maniera graduale tutta la bellezza e la grazia di Dio.

I simboli del battesimo cattolico

  • Il battesimo cattolico è un vero e proprio rito religioso che ha bisogno delle sue regole da rispettare, per essere convalidato e ritenuto legittimo.
    I simboli di un battesimo di religione cattolica sono:
  • l’acqua: simbolo della vita e di purificazione consente di nascere a nuova vita;
  • la luce, rappresentata dal cero battesimale che è emblema della volontà dei genitori e della madrina/padrino di tenere accesa la fiaccola della fede. Si tratta quindi del tratto più simbolico, perchè associato al profondo impegno dichiarato per educare il neonato, nel rispetto dei valori essenziali della fede cattolica;
    – l’olio dei catacumeni, ovvero il segno di accettazione del neonato nella comunità della chiesa;
  • vestito battesimale, deve essere di colore bianco e viene consegnato come suggello della nuova vita. Anticamente questa veste bianca che simboleggiava la festa e l’ingresso nella chiesa veniva indossata dai neonati per otto giorni di seguito. Ora questa tradizione cristiana è andata scemando, resta però che il simbolismo all’interno del rituale battesimale cattolico acquisisce un ruolo dominante anche ai giorni nostri.
    scarpette da battesimo

I documenti per il battesimo cattolico

Per poter realizzare un battesimo come Cristo comanda è necessario che siano presentati alla parrocchia dei documenti specifici.
In mancanza di questa documentazione per battesimo non potrà essere ufficializzato l’evento, in nessun modo o maniera.
Bisogna rispettare un iter ben preciso per rendere legale la cerimonia del battesimo e pertanto è meglio informarsi su che cosa fare, senza rischiare di farsi cogliere impreparati.
Solitamente ci si reca in chiesa per un primo incontro, da accordare con il parroco.
Sarà l’occasione giusta per fissare la data effettiva in cui si svolgerà il cerimoniale.
In questa fase iniziale, il parroco procederà con la richiesta del certificato di nascita del bambino, in cui verrà precisata l’indicazione di maternità e paternità.
Il foglio che certifica l’avvenuta nascita di un bambino e molto semplice da ottenere. Questo documento ufficiale infatti può essere reperito presso l’ufficio anagrafe del comune di residenza.

Viene inoltre consegnata ai genitori la domanda di richiesta del battesimo. Questa sollecitazione scritta essere compilata dai genitori, inserendo correttamente tutti i dati del bambino. Si tratta infatti di una sorta di richiesta formale.
Tra i documenti necessari per battezzarsi non può mancare il certificato di idoneità della madrina/padrino.
Questa dichiarazione riconosciuta attesta che i due soggetti, indicati a protezione del battezzato, hanno ricevuto il sacramento della Cresima.
Dove si può ottenere tale documento è abbastanza scontato, visto che deve essere rilasciato dal parroco della chiesa di riferimento del padrino/madrina. È bene ricordare che molti parroci non rilasciano il certificato in modo automatico solo perché è stato ricevuto il sacramento, infatti, il ruolo di questa figura è molto importante e deve essere idonea a seguire l’educazione del bambino, aspetto fondamentale secondo il dogma cristiano cattolico.

Non è un caso se questo certificato non viene rilasciato, di solito, a coloro che sono divorziati, separati, conviventi oppure sposati secondo il rito civile o ancora a tutti coloro i quali hanno contratto seconde nozze, ad eccezione del caso in cui è possibile celebrare il vincolo, secondo il rito concordatario, ovvero in caso di vedovanza.
Una persona rimasta vedova può ricoprire il ruolo di madrina o padrina senza alcun problema.

Come si svolge il rito del battesimo cattolico

Celebrare i riti dei battesimi cattolici è abbastanza semplice, consta di una prima parte in cui vi è il dialogo tra officiante e genitori, acui segue un altro con il padrino/madrina.
Queste fasi sono seguite dal classico segno della croce, eseguito sulla fronte del bambino da battezzare, che deve essere ripetuto anche da parte dei genitori e da chi riveste la figura del padrino/madrina. Segue quindi la preghiera dei fedeli ed ha inizio un altro importante passo, ovvero l’unzione con l’olio dei catacumeni accompagnata dall’orazione di esorcismo.
Soltanto dopo questa prima fase iniziale vi è l’immersione o il semplice bagnare la fronte del neonato con l’acqua santa, che spesso rappresenta l’azione più emblematica dell’intero rituale.

Se volessimo infatti riassumere questa celebrazione di carattere religioso con un unico gesto, sarebbe appunto quello del bagno battesimale.
A conclusione del rito avviene la consegna della veste bianca e del cero acceso, che renderanno ancora più formale l’evento.
Le preghiere possono essere scelte dall’officiante, senza alcun vincolo particolare.
Sarà il prete a scegliere, tra diverse preghiere, quali reputa più indicate per questa liturgia.

Differenze tra il battesimo cattolico e quello ortodosso

Tra il battesimo cattolico e il battesimo ortodosso non vi sono particolari differenze, anzi si può dire che il primo sia una sorta di rivisitazione del secondo. Nel battesimo di fede ortodossa il rito inizia ancor prima di entrare in chiesa, cioè sulla porta con la recita di 4 preghiere che evocano anche esorcismi e che in realtà hanno un carattere più simbolico che reale, visto che rappresentavano in passato la voglia di rompere con il paganesimo e la volontà di conversione. Le preghiere sono accompagnate dal segno della croce e da un soffio del prete sul cuore, sulla fronte e sulla gola del bambino chiedendo a Dio l’ammissione del nuovo membro.
La gestualità di un prete ortodosso è quasi sempre più accentuata di quella che caratterizza la celebrazione di un battesimo di fede cattolica. La grande quantità di cibo con cui la famiglia del festeggiato omaggia la chiesa d’appartenenza del prelato, è solo una delle peculiarità che lasciano pensare ad una maggiore partecipazione emotiva da parte di chi assiste ad un rito ortodosso.

Come si festeggia il battesimo

Il festeggiamento con parenti e amici di certo non fa parte dei riti cristiani, ma ormai è d’uso e quasi tutti decidono di procedere con banchetti. Agli stessi seguono i regali e ovviamente agli auguri. La festa per il compimento di un battesimo assume a volte dei tratti imperiali, soprattutto quando vengono coinvolti catering per battesimi cattolici.
Considerato che riuscire a rendere speciale questo momento è una delle maggiori ambizioni dei genitori, è opportuno non sottovalutare alcuni aspetti del cerimoniale.

Il discorso di un padrino, di un padre o di una madrina è molto importante, al punto che sarebbe opportuno prepararsi a dovere, conoscendo già in anticipo che cosa dire, per non farsi cogliere impreparati e rischiare di fare una figuraccia.
Se non vuoi rishciare di rovinare il battesimo di un bimbo e vuoi qualche spunto per rendere particolare il pensiero per il fanciullo che si battezza, ecco 2 frasi giuste per questo evento battesimo:

Quando sei nato sei entrato a far parte della nostra famiglia, oggi entri a far parte di una famiglia ancora più grande, quella di Dio.

Che lo sguardo amorevole e misericordioso di Dio ti accompagni sempre.

E se non ti sei preparato a dovere per fare il discorso da padrino, cerca di mantenere la calma e lascia parlare il tuo cuore. Vedrai che sarà un discorso bellissimo, nonché sincero, che in fondo, è l’aspetto forse più importante di tutta la celebrazione.

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